Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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pagina
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480
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Giunto due a imi più tardi, tempra ad Albani*!, In una lattava già nota, Salamini avrebbe scritto: a Interventismo e neutralismo evaoUtono ancora *d intorno alla guerra al combatter la prossima campagna elettorale a,
una lettera carica dì personalistico livore contro Nini, che perei* lnatisonoinìeno Albartinl avrebbe riscontrato con una certa freddezza.
Ma, ancora una volta, al di la dal conciliatorismo più o meno riformista la fuo> uoo* conservatrice, caro al Carriere dette Sera, è 11 aanao acutamente politico dell'irrimediabile frattura lorica quello che provala nel documento salandrino, la coscienza di catena Moto *d un crocicchio dove il giolittiamo fa era Inabissato per tempra e donde clava par potar fuori il fascismo.
KAH--A;U: COLAMCT**
FRIEDRICH ENCEVJAKOSI, 11 Vaticano tra /cuciamo nasùtmo; Firenze, Le Mounier, 1973, In 8", pp. XXUMOl. L. 4500.
Un libro che dedica al problema della chiesa nazionale germanica di S. Moria dell'Anima a Roma, ba un contesto medi evale "giantc di precedenza protocollari, il decuplo almeno dolio spazio riservato allVlcfion /roncoùtc, un libro che nomina par inàdm Franco od Ignora sìa 11 cattolicesimo irlandese che quello belga, un libro per col Londra e Washington non sono che distratte ed occasionali citazioni, un libro del genere sembrerebbe largamente inadeguato al tema ponderoso che si propone nel titolo (ed ancor più nel sottotìtolo, dove 11 cammino dal caos versaglieee alla catastrofe hitleriana e enunciato in termini apocalittici che presuppongono un vero e proprio sconvolgimento di civiltà).
E tuttavìa tale è la rilevanza obiettiva del prescelto osservatorio austro-tedesco, tale la massa dei documenti diplomatici viennesi presi in considerazione, tal*, naturalmente e soprattutto, la maestria e la freschezza del venerando A. nel padroneggiarli * nel urli parlare, che l'opera, nell'ambito specialistico (ed onestamente rivendicato) di una ricostruzione puramente diplomatica, riesce non solo a delineare efficacemente e più che esaurientemente il tormenta ti imo argomento, ma a suggerire un gran numero di prospettive e ad avan* zare in proposito parole suggestive.
In realtà, nonostante che le fonti appartengano fin forte maggioranza a loro, non sono i rappresentanti austriaci al Vaticano, il prestigioso Paator ed il lambiccato Koblrusa, verso Ì quali l*A. non nascondo un'ironia non sempre soltanto amabile, I protagonisti autentici dell'opera.
Eoaa è dominata viceversa In modo esclusivo dalla Curia e dal suoi grondi personaggi, 1 papi ed i segretari di Stato, col contorno qua e là di qualche personalità minore, che assume occasionalmente una rilevanza significativa, come il Pirzardo eoi suo ottimismo sornione nei confronti dell'Asse, contrapposto alla sfiducia e sconfinata a del cardinal Pacelli.
Abbiamo nominato col futuro Pio XII (che come tale fuoriesce dai lìmiti cronologici del volume, ma che non a caso merita un ritratto conclusivo a tutto tondo, ricco di simpatia umana e psicologica. In significativa sfumatura con la riluttanza talora arcigna del prefatore Spadolini) l'innegabile protagonista magnetico del ventennio, in un Incontro-scontro con papa Batti che va eertamente molto al di là di differenze tcmperamcntall (e tuttavia l'enciclica Non abbiamo bisogno, riprodotta in appendice, riflette in modo inconfon-