Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA OPINIONE PUBBLICA 1858; GIORNALI FRANCIA 1858; ORSINI F
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1974
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L'attentato di Felice Orsini
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far sorgere presso l'opinione pubblica quell'incertezza e paura, da cui essa cercò di difendersi con quell'atteggiamento collerico che decretò in tutta la Francia il successo di una enorme quantità di scritti politico-romanzeschi che, traendo spunto dall'attentato, chiedevano misure energiche contro tutti i democratici, la ghigliottina per gli anarchici e la guerra all'Inghilterra. J)
I giornali del regime, poi, mentre mettevano in risalto le vive e dolorose emozioni, l'indignazione di tutto il popolo sconvolto dalla notizia dell'* exécra-ble attentat dirige contre la personne de Sa Majesté,2) chiedevano le identiche misure invocate dagli opuscoli sunnominati: 6i cercava così di mettere in pratica la teoria sull'opinione pubblica espressa in un articolo del giornale L'Ami de la Religioni L'opinion preside aux élections, elle forme les majo-rités, et c'est elle qui gouveme. L'opinion elle-mème est ingouvernable: elle ne suit pas de principes, elle n'obeit pas à des doctrines, elle se soustrait à la regie, elle echappe à tonte contraiate : pour la vaincre, il faut lui opposer une autre opinion et fortifier celle-ci en affaiblissant peu à peu celle qui domine. Le moyen, le grand moyen aujourd'Irai, c'est la presse... L'opinion se forme surtout par les journaux. Elle se dirige, e propage, se soutient, grandit et devient victorieuse par eux ... .3)
H risultato di questa campagna anti-liberale travolse lo stesso Napoleone III, cosicché, almeno temporaneamente, furono i conservatori ministri francesi a dettar legge alle Tuileries. Un severissimo controllo dei passaporti e della stampa, la nomina di un consiglio di reggenza, la divisione dell'esercito in cinque dipartimenti, la maggior autorità data alla polizia, la sostituzione dei prefetti troppo moderati ed -infine quella che fu il riassunto di tutte le misure prese, la ricordata legge di sicurezza generale , furono le tappe del nuovo regime interno.
Tra le vittime più importanti della reazione ci fu lo stesso Ministro Billaut che, pur avendo presentato al Corpo Legislativo la Loi des suspects e pur avendo fatto sopprimere i due giornali più ostili al regime, non potè far dimenticare il suo passato di liberale. Il suo posto fu preso dal generale Espinasse. Questi è per natura un repressivo e lo stesso Imperatore, nell'emozione del momento, lo incoraggia verso duri sistemi polizieschi. Ne cherchez pas gli ordina Napoleone par une modération hors de saison, à rassurer ceux qui vous ont vu venir au minietère avec effroi. Il faut qu'on vous craigne... .4) E il mi-
on de tous cótés. Le correspondant d'un journal francais qui se trouvait là, comprit impar-faiteraent le cri populaire; il s'imagina qu'on criait avec enthousiasme en voyant Garibaldi: C'est un hornine du Siede, et il transmit à Paris cet indice curieux de l'universelle popu-larité du grand journal... .
1) Questi scritti furono per lo più opera di anonimi e legati alla polemica franco-inglese. Abbiamo così, tutti anonimi, gli opuscoli: AuronS'nous la guerre avec VAngleterre?, Paris, 1858; Un mot à VAngleterre, Paris, 1858; Napoléon III et VAngleterrey Paris, 1858, a cui rispondeva il sempre anonimo, Un mot sur la brochure <r Napoléon III et VAngleter-re , Paris, 1858. A questi anonimi si aggiunsero gli scritti dovuti a CHAHI.ES DB BUSSY, Les conspirateurs en Angleterre, 1848-1858* Paris, 1858, in cui l'autore, seguace del duca di Morny, inneggiava alla legge di sicurezza generale; lo scritto di A. HEHZEN, La France ou VAngleterre, s.l., 1858; ed infine l'opuscolo L'Attentai du 14.1.1858, illustrato da CHARLES METTAIS, Paris, 1858.
2) Cazette des Tribunaux 21 gennaio 1858.
3) L'Ami de la Religione 9 febbraio 1858.
4) ADBIEN DA NS ETTE, DU 2 Dee umbre cit., p. 163. Lo stesso Pietri sarà sollevato