Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA OPINIONE PUBBLICA 1858; GIORNALI FRANCIA 1858; ORSINI F
anno <1974>   pagina <513>
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L'attentalo di Felice Orsini
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e ad un mese dall'esecuzione di Orsini si cercò di far celebrare Tina funzione religiosa alla memoria del patriota romagnolo. Si diceva anche che gli esuli italiani, dopo la messa, avrebbero portato in trionfo un suo busto per le vie della città, fin sotto il Consolato francese. La messa fu perciò proibitaJ) e vi fu nella città un enorme spiegamento di forze che destò sorpresa ed inquietudine in tutti i cittadini, creando uno stato di tensione tale che le stesse dimissioni di Le Genissel servirono ben poco ad attutire. L'interesse suscitato da Orsini non fu dovuto comunque alla sua sola forza morale o alle sue idee politiche, anche il suo aspetto fisico vi ebbe una parte: non si poteva non restare colpiti da quel­la ...vera fisionomia da Romano, col naso ricurvo, le labbra unite, gli occhi scuri e scintillanti ( occhi da galeotto li aveva definiti una popolana durante il processo per l'uccisione di Domenico Spada), la fronte alta....2) È quasi l'identica raffigurazione di Orsini che già abbiamo visto fare dal Dandraut;3) solo che questa volta a parlare del meldolese è una donna, Malvida von Meysen-bug, e soprattutto l'ambiente femminile restò colpito dall'attentatore: basta leg­gere quello che Hiibner, particolarmente interessato all'avvenimento (ma non fu presente alla prima udienza del processo!),4) non può fare a meno di scri­vere circa il fatto che Orsini diventava sempre più un eroe, anche se eroe di un triste dramma. Anche l'ambasciatore austriaco rimane colpito dall'aspetto del­l'italiano ed ammira il suo coraggio, quando ... si professa apertamente capo del complotto e tratta gli altri imputati, che hanno l'aspetto di veri banditi, con sonano disprezzo. Tutte le gran dame russe e polacche hanno perduto la testa per lui. Si ammira la sua bellezza, il suo coraggio, la sua rassegnazione. Anche l'Imperatrice si è entusiasmata di questo assassino in guanti gialli... ;5) ep­pure nei giorni immediatamente seguenti l'attentato ben diverso atteggiamento aveva mostrato nei confronti di Orsini, semplice e volgare assassino. E, come Eugenia, anche l'opinione pubblica femminile subiva il medesimo cambia­mento, ed era sempre più disposta ad ammettere misure di clemenza.6)
1) Se allora non fu possibile ricordare Orsini, due mesi dopo, il 9 maggio, nella celebrazione della concessione dello Statuto albertino, fu possibile distribuire e far circo­lare numerosissimi volantini listati a lutto e sormontati da un teschio che inneggiava a Fe­lice Orsini, eroe della libertà italiana. La lunga ode cominciava col verso: a Volò da Senna al Tevere..., MICHEL, op. cit., pp. 7-11.
2) MALVIDA VON MEYSENBUC, Ricordi di una idealista, Frascati, 1904, voi. II, p. 31.
3) DANDHAUT, op. cit., pp. 3-4.
4) E non fu presente neanche all'esecuzione del Romagnolo: molti comunque crede­vano e assicuravano che a ... l'ambassadeur d'Autriche avait des places réservées dans la cour, en face de l'echafaud... , Luzio, Felice Orsini e Emma Hervergh cit., p. 113.
5) HUBNEH, op. cit,t p. 532.
8) Ecco cosa scrive a questo proposito Ferdinand Bac, autore di un libro sulle donne del Secondo Impero. ... Quand la bombe d'Orsini éclata, l'indignatimi panni les femmes prit tout de suite un carattere aigu. Les cris de dégoùt succédèrent aux cris dliorreur... Mais quand elied connurent la figure oc si Belle et si grave (tra virgolette nel testo, N.d.R.) de l'assassin, les détails de sa vie si généreure et si noble , beaucoup changèrent d'avis et les cris de pitie succédèrent aux dégoùts. On se mit à le plaindre secrétcment, à admirer le sacri/ice de sa vie. Enim on l'aimait... On s'arrachait ses portrails. Il était dcvenu un {jéros que dire? Le plus grand du siede! , On voulait le voir. On se mourait d'impa-lience. Des femmes reclamaient le privilègc d'adoucir ses dcrniers jours... On eùt surtout voulu le voir grader. Qu'il vive, le cher nomine ... . FERDINAND BAC, La Cour des Tuile-rie, Paris, s.d., pp. 78-82. E il corrispondente da Parigi della Gazzetta di Milano in una
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