Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA OPINIONE PUBBLICA 1858; GIORNALI FRANCIA 1858; ORSINI F
anno <1974>   pagina <515>
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L'attentato di Felice Orsini
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era troppo evidente ed enorme, cercò invece di farlo diventare da vile e vol­gare assassino una eroica vittima della situazione italiana. E riguardo a ciò c'è da notare la sua abilità quando consigliò ad Orsini di chiedere per lettera a Napoleone IH il permesso di autorizzare l'avvocato a ... valersi nella mia difesa, ove il creda opportuno, del contenuto della lettera scrìtta da me a V. M.I., l'undici del corrente... . *) L'avvocato potè così leggere al termine del suo discorso di difesa, la prima lettera di Orsini a Napoleone III, lettera che fu poi addirittura pubblicata sul Moniteur Universel, senza suscitare in aula cla­mori di opposizione. Se mai questi ci furono negli ambienti diplomatici2) e governativi e tra i sostenitori più estremisti del regime, alcuni dei quali, però, come il conte di Haussonville, furono costretti ad ammettere come l'Orsini non fosse affatto quell'assassino volgare che si voleva far credere.3)
Non è perciò strano che l'esecuzione di Orsini abbia suscitato una certa sorpresa, tanto più che circolavano a Parigi idee circa una propensione verso misure di clemenza, idee che trovavano la loro principale ragione d'essere nel comportamento della coppia imperiale. A questo proposito il Dansette scrive come dal 26 febbraio, così nel gran mondo come presso il popolo, non si pen­sasse che ad una cosa sola: ...Orsini sera-t-il au ne sera-t-il pas gracdé?...>.4) E tra le persone che maggiormente pensano e parlano di questo problema c'è l'Imperatrice. Elle s'est engouée, comme dit Hùbner, de cet assassin aux gante de palile. Elle s'en est engouée avec une passion tonte espagnole, non point certes pour de raisons politiques, mais parce qu'elle le tient ponr un héros, ani s'est offerì en holocauste pour sa patrie opprimée... Elle se jette dans la magnanimité du pardon avec une frenesie qui lui procure un sentiment de fierté et de grandeur... .s)
Ora parlando dei sentimenti imperiali, in genere le spiegazioni che si danno sono diverse, a seconda che si parla di Eugenia o di Napoleone. Ri­guardo all'imperatrice si mette soprattutto in risalto, come appunto fa il Dan-sette, che quei benevoli sentimenti nati in lei durante l'ultimo mese di vita
i) A. M. GHISALBERTI, Lettere di F. Orsini, Roma, 1936, p. 255.
2) Nel suo diario Hùbner scrive: ce... I membri del gabinetto erano ritmiti a pranzo venerdì scorso da Fould, quando vennero a conoscenza della scandalosa arringa di Giulio Favre e della lettera di Orsini all'Imperatore. Due ministri si recarono subito da quest'ul­timo e... vennero a sapere che la lettera gli era stata portata da Pietri, prefetto di polizia. Una volta accettata la lettera, l'Imperatore non aveva creduto di doverne proibire la lettura al processo. Cosi è accaduto che il Moniteur pubblica il testamento politico di questo as­sassino, dalla Corte d'Assise trasformato in martire politico che ha offerto il suo sangue per quella stessa causa che Luigi Napoleone ha difeso un giorno... C'è del losco in questa faccenda; ma la luce si farà. , HÙBNER, op. cìt., pp. 523-524.
3) ... A Dieu ne plaise scrive infatti l'Haussonvillc que je veuille plaider les circonstances atténuantes au faveur d'Orsini! Mais les dctails de son procès montrèrent qu'il n'était pas un assassin vulgaire. Entre autres, je me souviens de celui ci. Venant d'An-gleterre, la patrie, sous tous les régimes, de tous les conspirateurs, il avait mis tout simple-ment dans sa malie la poudrc explosive dont il comptait remplir ses fontes, sans auire pré-cautions que de la mouiller. Àrrivc à l'auberge, il la déballa, la mit devant une cheminée, et, tranquillement, il s'assis n coté, un thermomètre à la main, attendent que la chaleur du feu l'eùt fait sccher. Une étincelle, et tout sautait, lui compris , COMTE D'HAUSSON-VILLE, Souvenir*, in Revue des Deux Monde*, 1922, tomo XVII, pp. 494-495.
4) DANSETTE, L'attentai d'Orsini cit., p. 156. M, pp. 156-157.