Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA OPINIONE PUBBLICA 1858; GIORNALI FRANCIA 1858; ORSINI F
anno <1974>   pagina <517>
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L'attentato di Felice Orsini
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hottime à la guillotine! Tu ne le peux pas, toi aurtout...". Je voulais méme alleo: voir Orsini darts sa prison, afin de lui arracher queiqae parale de repentàr qui nous eùt permis de la auver. C'était fou, de ma part, et l'Empe-reur a bien faiit de s'y opposer. Pourtant, je sentais que dans son àme gene-rense, mes raisons de sentiment commengaient à l'importer sur les raisons d Etait. Je suis sure que j'aurais fini par triompher, si je n'avais con tre mod tous les ministres.... Essi convinsero l'imperatore a non concedere la grazia, mais je crois pouvoir dire que, dans le fond de sa conscience, la guerre d'Italie fnt rosolile ce jour-là... .1)
Quando veniamo a parlare dell'atteggiamento di Napoleone III allora due sono le spiegazioni che si danno sulla sua manifesta simpatia verso Orsini; la prima, e senz'altro quella più accettata a quei tempi, è legata alle oscure e, proprio per questo, ammalianti opinioni sulle ette, sui loro giuramenti ferrei, sulle loro inesorabili regole, e abbiamo già visto come lo stesso Hùbner più che volentieri accettasse l'ipotesi di un collegamento tra l'Imperatore e le sette.2) Questa ipotesi d'altronde poteva essere convalidata dal passato di cospiratore di Luigi Napoleone; la sua partecipazione ai moti italiani del '31 era notissima, e i precedenti attentati, quelli di Pianori e di Tibaldi per esempio, non erano guidati da fili che conducevano alla setta mazziniana? A render sempre più valida questa ipotesi contribuì molto anche la parte dell'arringa di Favre che accennava ai moti del '31 in Italia, durante i quali il padre di Orsini cospirò contro il potere papale ... avec d'illustres complices dont l'histoire retient les noma et dont l'un d'eux est tombe sons les balles des sbires... ;3) quanto mai chiaro l'accenno a Napoleone HI! Come poi dubitare di questi legami dopo le parole di Orsini rivolte all'imperatore ed accennanti ad oscure minacce sulla tranquillità imperiale, fin quando egli non collaborerà all'indipendenza ita­liana? ... Rammenti che sino a quando l'Italia non sia fatta indipendente, la tranquillila dell'Europa e della M.V.I. è un puro sogno... . *) Dunque la più logica delle spiegazioni di questi attentati è che Napoleone ha abbandonato i suoi vecchi amici rivoluzionari, tradendo le regole delle Società segrete e me­ritandosi la punizione che veniva riservata ai traditori.
Sempre in questo campo, però, c'era qualcuno che la pensava diversamen­te: l'Imperatore non aveva affatto abbandonato l'idea rivoluzionaria, ma, ser­vendosi di questa, aveva elaborato un piano segreto di personale ambizione: egli voleva rendere l'Italia, una volta che fosse stata liberata dall'Austria, una nazione vassalla della Francia: ed era per impedirgli tale progetto che i carbo-
1) MAURICE PALEOI.GUE, Les entretiens de l'Imperatrice Eugenie, Paris, Librairie Plon, 1928, pp. 172-173.
2) Per restare nel campo della diplomazia ufficiale, dobbiamo dire che anche Villa-marina era della stessa opinione. Per lui, infatti, la pubblicità data alla prima lettera di Orsini a Napoleone era dovuta a a une entente forcée, pour ainsi dire, cu tre le défenseur d'Orsini, et une personne qui traitait avec lui, pour empécher de faire connaiirc certaines circonstanccs de la reception faite dans une ventc de Carbonari en Italie... . Luzio, Felice Orsini cit., p. 31. Anche il conte di Hausson ville crede che l'attentalo Orsini sia legato ai passati rapporti tra Napoleone III e le sette: Les attentata successifs de Pianori et Orsini ne furent que des rappels à ces engagements... . V. DE HAUSSONVXLLB, op cit., p. 494.
3) DANDBAUT, op. cit,, p. 69. In realtà, il fratello di Napoleone III morì di rosolia.
4) L'intera lettera si trova in Lettere di Felice Orsini cit., pp. 254-255.