Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA OPINIONE PUBBLICA 1858; GIORNALI FRANCIA 1858; ORSINI F
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1974
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L'attentato di Felice Orsini
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di Vostra Maestà, nel nome del Principe Imperiale, pietà!, pietà!... . *> Assieme a questa lettera giunse all'Imperatore, come ho detto, anche una lettera di Favre, in cui l'avvocato lo pregava di prestare ascolto ed esaudire ciò che quella povera donna chiedeva. Certo, il crimine di Orsini: ... est grand, mais son àme ardent a été égarée par un amour passionile de la patrie, et cette aspi-ration fievreuse vers rindépendance de l'Italie ne peut trouver Votare Majésté indifferente... . Si ricordi, continuava Favre, di Napoleone I che tale scopo ... poursuivit avec tant de vigueur... Grader Orsini, c'est donner à l'Europe entière un gage de votre fermeté à soutenir ces principes... . E poi l'avvocato, convinto della connessione tra l'attentato, Napoleone e le sette, termina affermando come la grazia avrebbe fatto ... tomber pour l'avenir le fer des maina des assassins ... .2)
Ora è difficile credere che Favre spinga Orsini a scrivere ciò che già due volte ha scritto lui stesso: nessun interesse personale lo lega al Romagnolo. Il processo rappresentava per lui un fortuito episodio che poteva, come infatti avvenne, metterlo in primo piano di fronte a tutta l'opinione pubblica; ad Orsini, invece, non importava nulla della vita, voleva solo lottare e morire per l'indipendenza della sua Patria. Qui sta, secondo me, il punto sostanziale di tutta la discussione: da una parte abbiamo Orsini colla sua enorme forza morale, ma indebolito da una sua certa povertà ideologica, di cui già si è parlato riguardo alla genesi immediata dell'attentato; dall'altra parte ci sono quei pochi ma abili uomini politici francesi favorevoli all'Italia. Quindi non è sbagliato affermare che Orsini scrisse quelle lettere, credendo veramente a quello che scriveva, dopo gli incontri coll'uomo di fiducia dell'Imperatore: il prefetto di polizia Gioacchino Pietri. Questi nutrì subito per l'attentatore una ammirazione e ... une pitie sympatique , che lo spinsero a cercare in tutti i modi di salvarlo. Andò spesso a trovarlo in carcere e cercò sempre di esaudire tutto ciò che Orsini chiedeva. Fu lui a consigliargli come difensore Jules Favre e si mostrò sempre incline a misure di clemenza, soprattutto perché, scriveva in un suo rapporto, ... en Franco les impressions les plus vives s'effacent rapidement et à mesure que nous nous éloignons du jour de l'attentai nous voyons le calme succeder à une trop legitime irritation... . Se nelle classi borghesi ... où l'on raisonne froidement... , si propende sempre verso la pena di morte, ... panni les ouvriers, et je parie de ceux qui aiment l'Empereur, on est dispose à admet-tre des pensées de clemence qu'on aurait certainement repoussées dans les premieurs jours qui suivirent l'attentat... .3)
Quanto poi all'influenza di Pietri sulla prima lettera di Orsini ecco ciò che Luigi Kossulh scrive riportando colloqui da lui avuti con Pietri, incaricato dall'Imperatore di occuparsi della questione ungherese. ... Pietri me dit scrive appunto il Kossuth, ricordando un viaggio fatto assieme con il prefetto per andare a Valeggio da Napoleone IH qu'Orsini n'était pas un homme depravé. C'était un fanatique qui poussait le patriotisme jusqu'à la passion du martyre. Il avait cette idée fausse, ajouta Pietri, que l'Empereur Napoléon était un obstacle à la liberté de l'Italie... . Per modificare tale pensiero, ... il expliqua à Orsini, dans sa cellule, que si Fatteutat avait réussi, lui, Orsini, aurait
1) Ivi
2) Ivi, p. 127.
3) M, pp. 130-131.