Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; MUSEI ; SAN MARINO
anno <1914>   pagina <526>
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536 Mwei, Archivi e Biblioteche
donata per ricordo dal Generale a fini milite sanmarinese. Vicini a questi oggetti trovanti vari ricordi di Ugo Bassi, una poesia auto­grafa (donata da A. Modonij, un breviario, e un Vasetto per olio santo che gli era stato donato da padre Gavazzi g che da lui stesso, a sua volta, fu lasciato come dono e ricordo al guardiano' del convento dei cappuccini di San Marino.
Assai più notevoli ed importanti pel periodo del Risorgimento italiano sono varie carte manoscritte conservate nelle filze e nelle buste della Biblioteca.
Fra le altre, meritano di essere ricordate le lettere di Napo­leone Bonaparte (1797), M Melchujrre Delfico (1802), dello stesso Delfico e dei barone Poerio: re IBnraté .'(1814), dello stesso re Gioac­chino (114), del generale austriaco conte di Neipperg (1815), di Bartolomeo Borghesi (isi9)3 di Edoardo fabbri (1820) di Dionigi Strocohi (1831). Vari documenti si riferiscono alla violazione del territorio repubblicano da parte dei carabinieri pontifici (1833), ai rifugiati politici (1834), all'arresto del dott. Bel zoppi (18344835), più tardi capitano reggente, alla elezione a medico di San Marino dell'emigrato Bergonzi (1833-1835), all'incoronazione di Perdo­nando I (1838), all'estradizione dell'emigrato Bianchini, avvocato, (1841) dfpXMM Rimini, ai congressi degli scienziati.
Altri, non meno importanti e numerosi, trattano del codice pe­nale (1847-48), quasi tutti di P. S. Mancini* dei: volontari san-marinesi alla prima guerra d'indipendenza (1848), della -Confede­razione italiana ideata dal Gioberti, di cui non mancano autografi, della Costituente Romana, (due lettere del generale Galletti, 9 e 21 marzo 1849) dell'arresto dell'emigrato 'Giuseppe Vitali (1851) delle minacele d'intervento pontificio e toscano in an Marmo (1854), della commutazione della pena di morte à favore di Trifone Fa-squalini impetrata dalla Reggenza della Repubblica.
Vaile memorie di carattere ufficiale trattano dell'istituzione di tm console generale in Torino (1856-1857), cui si riferisce pure una lettera del Cavour della rappresentanza della Repubblica a un futuro congresso europeo (1859), dell'accantonamento della colonna di volontari comandata dal colonnello Eugenio Valzania ai confini di San Marino e finalmente della convenzione. tra la .Repubblica e LI Governo itaUfttio (1862J*