Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1975
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Vita dell'Istituto
Il Presidente del Comitato di Viterbo, prof. Barbini, segnala con vivo rammarico che nel recente restauro della Fortezza di Civita Castellana sono state fatte scomparire le celle che avevano ospitato i condannati politici dell'epoca risorgimentale.
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SOCI ONORARI. Il Sindaco di Trento ha voluto organizzare una cerimonia in onore di Bice Rizzi, nuovo socio onorario del nostro Istituto. Ne diamo il resoconto da L'Adige del 18 novembre 1974.
H sindaco di Trento doli. Benedetti, assieme ai componenti i comitati direttivi del Museo del Risorgimento e della lotta per la libertà, e del comitato trentino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, ha voluto esprimere nel corso di un cordiale incontro alla signorina Bice Rizzi le felicitazioni e le congratulazioni della civica amministrazione e di tutte le persone che in tanti anni hanno apprezzato la sua opera, per la recente nomina a socio onorario dell'Istituto per la storia del Risorgimento.
Nel corso di un breve indirizzo di saluto il sindaco ha sottolineato come l'incontro abbia degnamente luogo nella residenza comunale: nessuna sede poteva infatti essere più degna per questa occasione e per festeggiare l'attribuzione non di una onorificenza ma di un riconoscimento. L'attribuzione di un riconoscimento presuppone infatti a monte lavoro e realizzazione di opere, come nel caso della signorina Rizzi.
Durante l'incontro ha preso anche la parola il prof. Corsini, nella sua qualità di presi* dente del Comitato trentino dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano. Dopo avere ringraziato calorosamente il sindaco per avere voluto mettere a disposizione per l'incontro il palazzo comunale, ha voluto sottolineare, con vivo senso di soddisfazione, quella che è stata sempre la spontanea e sensibile collaborazione del dott. Benedetti con il Museo del Risorgimento (nella sua qualità di presidente dello stesso e anche di primo cittadino di Trento) e con le altre istituzioni culturali cittadine.
Per quanto riguarda la scelta della signorina Bice Rizzi, affinché fosse annoverata fra i suoi onorari dell'Istituto per la storia del Risorgimento, il prof. Corsini ha voluto specificare che " tale scelta è stata determinata dal valore grandissimo dei documenti storiografici coordinati e illustrati dalla signorina Rizzi, spesso modesti nella forma e nella edizione, ma essenziali per la conoscenza della storia del Risorgimento trentino, non solo, ma anche di quello nazionale ".
Il prof. Corsini, dopo avere ricordato che i soci onorari dell'Istituto sono soltanto sedici, ha confermato che il riconoscimento non è una semplice seppur lusinghiera onorificenza, ma un altissimo riconoscimento morale al valore intrinseco di tutta l'opera di Bice Rizzi.
È stata quindi data lettura del telegramma indirizzato alla signorina Rizzi al termine del 47 congresso di storia del Risorgimento tenuto recentemente a Cosenza. Nel telegramma il presidente dell'Istituto, prof. Ghisalberti, dice: " Sono lieto annunciarle che consulta Istituto sua seduta 18 corrente le ha conferito meritatissimo titolo socio onorario a riconoscimento suoi meriti di studioso e sua fedeltà ideali Risorgimento. Prego accogliere mie congratulazioni e memore saluto ".
In un altro telegramma, indirizzato al sindaco, il prof. Ghisalberti ha detto: " Presente spiritualmente esprimo viva gratitudine mia e Istituto storia Risorgimento orgoglioso annoverare Bice Rizzi tra i suoi soci onorari per manifestazione che consacra sua tenace fedeltà ideali Risorgimento et alti meriti scientifici " .
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ASCOLI PICENO. - Il Commissario straordinario al Comitato dott. Giuseppe Mori-ehetti, dopo avere potenziato la nostra sezione, ha indetto l'assemblea dei soci per la elezione di un regolare Consiglio direttivo il 18 dicembre 1974. In una successiva seduta gli eletti hanno provveduto a assegnare le cariche: prof. Francesco Danese, presidente; prof. Carlo Verducci. vicepresidente; prof. Luigi Rossi, segretario tesoriere; prof. Carlo Tommasmi, dott. Carla Baiocchi e prof. Bruno Ficcadenti, consiglieri.