Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1975>   pagina <153>
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Vita dell'Istituto
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BÀRI. - H giorno 28 ottobre 1974, alle ore 17,30, nella sede del Comitato barese, si è riunito il Consiglio direttivo sotto la presidenza del dott. Pasquale Di Bari. Sono presenti il Vice Presidente, ing. Giuseppe Signorile Bianchi, i Consiglieri: prof. Giuseppe Coniglio, preside prof. Giuseppe Lovero, prof. Carlo Colella, prof. Angela Da Molin, dott. Giuseppe Dì Benedetto, dott. Giovanni Paparella.
In apertura il Presidente, dott. Di Bari, informa che si sono avute già le prime ade­sioni da parte di studiosi ed Enti pubblici al premio sul ce Commento storico letterario alla lettera di Emanuele De Deo e che si è fatto appello agli Istituti di credito locali per otte­nere un congruo contributo all'iniziativa. Passa, poi, a considerare Inopportunità di trasfor­mare il convegno sul Decennio francese in Puglia in una serie di conferenze che illu­strino i vari aspetti del problema, da riunire, in seguito, in un volume quale ideale prose­cuzione degli Atti del congresso sul tema: ce Terra di Bari all'aurora del Riorgimento .
H prof. Coniglio, nel condividere il suggerimento del Presidente, ritiene opportuno strutturare il convegno in più tavole rotonde in modo da ridurre ulteriormente l'onere finanziario dello stesso e di dare maggiore dinamicità e vivacità all'iniziativa, Propone, inoltre, che il convegno si svolga possibilmente di venerdì e sabato. Precisa che gli Enti locali non sono mai venuti meno alle iniziative culturali d'alto livello e che lo stesso Comune di Bari darebbe, senza dubbio, la sua adesione.
Le proposte del Presidente e del prof. Coniglio passano ai voti del Consiglio che ap­prova.
Prende la parola il prof. Colella che ricorda la figura del generale Francesco Pascazio, socio di antica data e consigliere del sodalizio. La Gazzetta del Mezzogiorno, nel riportare in un articolo gli avvenimenti del 9 settembre 1943 a Bari, ha ricordato, ancora una volta, il contributo offerto in quella storica giornata dallo Scomparso nelFallontanare il pericolo e la minaccia tedesca, salvando l'edificio delle Poste e Telegrafi dalla devastazione. Ricorda, inoltre, che ha rappresentato il Comitato alle onoranze tributate a Gaetano Salvemini dalla civica amministrazione di Bitonto, presieduta dal sindaco, prof. Larovere. Nel suo intervento, tenuto colà, il prof. Colella ha messo in giusto rilievo gli studi compiuti dal Salvemini sul Risorgimento quale professore di storia al Liceo di Lodi, periodo in cui era in stretta colla­borazione col Ghisleri. Il Salvemini, più di altri studiosi, ci ha avvicinato alla silloge maz­ziniana attraverso lunghi ed accurati anni di studio, trasferiti poi nei Saggi,
Fu anche, attraverso il suo giornale Unità, pubblicato in Firenze, interventista nella guerra del 1915-'18 ed insieme a Bissolati, Ettore decotti ed al suo amico Cesare Battisti seppe dare forma concreta a quegli ideali che con il trattato di Rapallo chiusero il Risorgi­mento italiano. Porge i saluti del sindaco di Bitonto e del relatore ufficiale prof. Raffaele Colapietra, delTUniversità di Salerno.
Il presidente Di Bari si associa anche a nome del Comitato, nel ricordo del generale Pascazio e ringrazia il prof. Colella
H prof. Coniglio è del parere che il periodo più conveniente per i docenti, spesso impe­gnati, è il mese di novembre e, pertanto, propone la prima quindicina del suddetto mese.
Il Consiglio, su proposta del dott. Dì Benedetto, fìssa i giorni 8 e 9 novembre 1975 per l'espletamento dei lavori.
Hanno partecipato alla discussione anche l'ing. Signorile Bianchi, il preside Lovero, la prof. Damolin e il dott. Paparella.
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BOLOGNA. II presidente del Comitato prof. Umberto Marcelli ha parlato l'8 gen­naio u.8. a a La famèia bulgnèisa su Il gruppo di Coppet e l'idea di nazionalità .
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BRUXELLES. - Ad iniziativa del rettore dell'Università Saint-Louis e del nostro o belga si è svolta una solenne cerimonia in memoria del grande studioso e indimen-