Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA GRAN BRETAGNA
anno
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1975
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pagina
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163
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HHnioM'l E MEMORIE M
H IN MARGINE AD UN RECENTE LIBRO I
SULLA STORIA DEL MEZZOGIORNO 9
NELL'ETÀ DELLA RESTAURAZIONE (1815-1860)
Grazie alle acquisizioni di metodo e di merito raggiunte, ed in seguito prima all'importazione del braudelismo e alla lenta affermazione poi della interdisciplinarità del lavoro storico da realizzarsi in stretta collaborazione col campo sociologico, linguistico, antropologico, demografico, si è assistito nella storiografia italiana degli anni Sessanta ad una crescita qualitativa di elaborazione critica ora a livello generale ora specifico cbe ba latto parlare di una sua stagione favorevole.2)
Altrettanto, in linea di massima, si è verificato per la storia del Regno di Napoli, per la quale a cominciare dai primi anni del passato decennio l'aggiornamento della lezione crociana (a circa cinquantanni dalla comparsa della sua Storia del Regno!) ha dato l'occasione a studiosi, quali il Villani, il Galasso, ài Villani, il Demarco3) di raffrontarsi con le conclusioni che da essa derivavano e verificarle alla luce di nuovi risultati.
Contributi che sollecitando altri interventi hanno finito però col privilegiare, per contingenti motivi commemorativi, la e vigilia della fine , o il trapasso del vecchio Regno nelle maglie di quello d'Italia, o la formazione della nuova possidenza agraria, così che l'età della Restaurazione, già esaminata dn precedenza dalla scuola crociana (Maturi, Moscati, Cortese fino al Romeo), è rimasta in posizione marginale in questo dibattito critico.
Eppure la letteratura in questione in questi ultimi tempi si è arricchita di studi originali, di indagini sui vari aspetti dell'epoca, di riedizioni di testi dell'una e dell'altra corrente: è appena il caso di segnalare il significato della ristampa della Storia delle Finanze del Bianchini, che Luigi De Rosa
1) Ci riferiamo essenzialmente alle intelligenti puntualizzazioni di ALBERTO CAHAC-CIOI.0. L'unità del lavoro storico (Napoli, 1967), dove ai fini del nostro discorso sono da vedere oltre l'introduzione i primi quattro capitoli.
2) Indicativi a tal proposito E. SERENI, Storia del paesaggio agrario italiano, Bari, 1961; R. ROMBO, Cavour e i suoi tempi, voi- I, Bari, 1969; P. VENTURI, Settecento riformatore* Da Muratori a Beccaria, Torino, 1969; L. DAL PANE, Economia e società a Bologna nell'età, del Risorgimento, Bologna, 1969.
3) P. LLÀftii Mezzogiorno tra riforme e rivoluzione, Bari, 1962; ID.. Feudalità, riforme, capitoliamo agrario. Bori, 1968; G. GALASSO, Mezzogiorno medievale e moderna, Torino, 1965; In., Dal Comune medievale all'Unità. Linee di storia meridionale, Bari, 1969; R. VILLAHI, Mezzogiorno e contadini nell'età moderna, Bari, 1961; D. DEMARCO, Jl crollo del Regno delle Due Sicilie. I: La struttura sociale, Napoli, 1960,