Rassegna storica del Risorgimento
STORIOGRAFIA GRAN BRETAGNA
anno
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1975
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pagina
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167
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// Mezzogiorno nella Restaurazione 347
Attraverso l'attività dei Consigli Provinciali a base medio e 'piccolo borghese, la borghesia professionista e commerciale provinciale fa il suo ingresso di pieno diritto in politica attiva.
Su questa fonte di incalcolabile importanza e sui risultati che la 'borghesia consegui con tale gestione il Lepre non ha insistito, ed è rimasto, al di là delle sue programma tiene affermazioni, nel solco della tradizione liberal-moderata di un Blanch, ad esempio, che pure attento osservatore quale fu, non comprese pienamente il significato di questo corpo intermedio . ')
Come si sa, in seguito alla legge 8 agosto 1806 sulla divisione ed amministrazione delle province del regno i compiti dei consigli provinciali venivano definiti: 1) per ripartire le imposte dirette tra i vari distretti; 2) esaminare i conti dell'intendente, quanto ancora 3) esprimere il parere sullo stato della provincia col proporre mezzi utili a migliorarlo.
Ai fini di una completa ricognizione sulle classi subalterne nella provincia meridionale quest'ultimo punto si rivelerebbe di fondamentale valore, se i verbali di questi organismi venissero collocali, come è giusto, nel contesto socio-economico di quegli anni, così come ha cominciato a fare di recente lo Scirocco.2)
Varie voci concorrono nel frattempo ad accelerare lo scoppio rivoluzionario del luglio '20: le spese straordinarie, sia per trattative diplomatiche coi paesi esteri, sia per il riordinamento dell'esercito e della marina, oltre l'intervento per da peste di Noia (1816), e le carestie del '16-17, ammontano a 23 milioni di ducati nel quinquennio 1815-20.
Nonostante gli interventi del Medici colla sua politica dell'immediato , che finì coll'addossare ai bilanci comunali le opere pubbliche, il mantenimento dei giudici e dell'esercito austriaco ed il ricorso a speculazioni finanziarie, il quadro generale rimaneva carico di tensioni pronte ad esplodere.3*
E sarà la forza sotterranea della carboneria infiltratasi come cemento ideologico nelle schiere della bassa ufficialità e della borghesia in ascesa, e il malessere generale subentrato al fallimento della e politica dell'amal-
i). X.. BLANCH, Luigi de* Medici come uomo di Stato ed amministratore, in Scritti storici, a cura di B. Croce, Bari, 1945, II, p. 116 sgg. Di un recupero del Blanch ai fa propugnatore G. AMBERTI, Economia e società nel Mezzogiorno della Restaurazione: produzione storiogràfico) è problemi di ricerca, in Ignazio Rozzi e i problemi dell'agricoltura meridionale, Teramo, 1970, p. 148.
2) Cr. A. SCIROCCO, / problemi del Mezzogiorno negli atti dei consigli provinciali (1808-1830), in Archivio storico per le Province Napoletane, voi. LXXXVIII, terza serie, 1971.
) IL ROMBO, Momenti e problemi della Restaurazione nel Regno delle Due Sicilie (1815-1820), in Mezzogiorno e Sicilia nel Risorgimento* Napoli, 1963.;