Rassegna storica del Risorgimento
SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno
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1920
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pagina
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242
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24É
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naie (1) che avèa ideato per rialzare in Italia gli studi e, per mezgo degli studi, la vita! civile. Ho parlato al Saffi ; gli scriveva da Parigi il Friddani il 32 febbraio, imi ei mi promette che ve ne darà molti [scritti], e che finlfca un'operetta cttevuoì pubblicare fra breve (2), comincerà a lavorare per voi: io non trascurerò di premurarlo continuamente; sarebbe pure bene che voi gli scrive- ste: in quésto caso rimettete a me la. lettera, le gliela darò, ed avrò un pretesto di più per premurarlo e spronarlo ).
E quando il Vieusseux rese'concreta l'idea del Capponi con la pubblicazione dell' Antologia, il Salii se non ne fu collaboratore non mancò d'intrattenersene nella Reme segnalandone gli scritti più importanti,
n lavóro del giornale gli occupava gran tempo, ma non lo tratteneva dal por mano ad altri scritti. Nel 1822 premetteva un' Éloge de Filangieri alle opere del filosofo che si ripubblicavano con un commento di Beniamino Constant (4) e Fanno seguente Veniva alla luce il X volume della continuazione della Bistoìw ttfrain* Per esso aveva fatto più ampio lavoro che per gli altri tre recando ad effetto come disse nell'avvertenza premessa al volume quelle idee che il Ginguené aveva soltanto accennate in più luoghi della sua opera. Vi aggiunse anche quell'eolio- del suo precursore ch'è insieme un tributo di gratitudine pagato dall'italiano allo storico stra-, niero della sua patria letteratura e l'omaggio affettuoso dell'amico superstite all'altro ch'era stato sue compagno di studi e di lavoro (5).
La Reme s'era diffusa! an, Italia (6) e molti scrittori sollecitavano, per le proprie pubblicazioni, un cenno del Nostro su di essa,
Cfr. A- YAro*tifÉtficórdi detta vìtaVttéìópèfè!ÉBf.È. Niccolfàfctm, Le Moiiàìér, IS.0 Wl typg. 449.
i(i)' Ifél fflB0k M>giornale il Gapui .novera M SaìA tra; i collaboratori KIRifi citate 3mdi eE-mxh voi ps jOfl
(2) Credo alluda p voluiBefcto VliaMh ièMémièmote. *. ()) LeUare di G-. GAi'pe, voi pagi 2L
(4) illTOfCfc àB.ffip-
gnée d'im commenfairc par 'SI. .BiKajanv ObsstrMt <ft de Vétoge de Filangieri
par M; ÉpP? Paris, Dufort, 1822. (QeWèlogio ne in fatta anche una traduzione
iboMaàiMogio di Gaetano FitangMÌ scritto da FRANCESCO SAI**, tradotto da
EantàNOBiJB Rocce* Nap0Hi.Moce66.
(6), liSj!owe;:p'flwwrfi d'ifiB ' P. Wy'a0:eonWimée par F. SALPI, tome dìxiòmo, Paris, Pufart, i;S2.
(6) L1'Acerbi .rmralando> l'SetettQ: 1820, fl SaÉatóvw, Istfcp; menziono della Biblfaleca sulla "Retine, dìo guest* *".gioynalo ammetto con molta avidità e moltissimo applaudito J>. La lettera è in casa Salii.