Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA
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1914
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pagina
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530
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530 Vwietà e aneddoti
posso ridire, perchè ogni qual fiata me ne ricordo mi si ribagnano gli occhi di lagrime. Ivi gli onori a noi fatti sono indescrivibili; le Autorità, il Mayor É Oorlr,Fil Governatore d'Irlanda,! Giornali tutti tutti s'interessarono di noi e beaìft.èòlni il quale su di un pezzo di carta poteva avere uno dei nostri nomi scrìtto da noi medesimi. Si fece una colletta pei miei compagni bisognosi, ed ebbero settantaquattro ducati, per ciascuno, meno che nove o dieci di noi ed io, ai quali rraunzianimo. Taccio dei pranzi, delle feste da ballo, e dei regali di ogni gènere avuti, e dieoti solo, che col Barone fai invitato ai pubblici banchétti datici dal Mayor, e dalla Università del Collegio di Cork. Sono stato a Dublino per una notte ed un giorno, e questo brevissimo tempo non fu che una continuazione di onori e di cortesie.
Ora mi trovo a Londra, e più e più le cose si accumulano per dare un compenso alla nostra sventura. I giornali di tutto il mondo non parlano che di noi j io stesso ho scritti degli articoli che hanno fatto profonda impressione. Una sottoscrizione nazionale si è aperta e già migliaja e migliaja di lire sterline si sono radunate per soccorrere i miei compagni. Un Gomitato di Lordi, di Ministri di Stato, dei più distinti in ogni genere di mente e nobiltà, o ricchezze, è stato eretto per regolare una tal faccenda. Poerio, Schiaverà ed io abbiamo ringraziato di ricevere alcun soccorso da detto Gomitato.
Una carrozza è stata posta a disposizione di Poerio, ed un'altra alla mia. Ho visto gran parte di Londra, ma non tutti i suoi monumenti, ancora. Ho conosciuto dei grandi che, il solo nominarli -è. onore. Sono stato invitato a .colazioni e pranzi, dirò quelli della Duchessa D'ArÌfeW;fe(.Cmoscinto e parlato; con Lord Oar-Usle Le gentilezze che mi u quella Signora, ed lì suo marito, ch pure uomo di Stato, furono sì squisite da lusingare chicchessia. Sono pure invitato dal Conte di Shaftesbury, ecc. Fella casa -di Lady JEflJis non fui perchè poco bene invece sono stato nell'altra di Patrizzi nostro italiano il quale qui è uno dei grandi, e basta dirti essere il. direttore del Museo Britannico, cou la pensione di D' 12 m. tanno, Quante fyltee cose vorrei dirti non so., tanto é -la mia mente eonfnsàj il 'l'aro Con altra occasione*
Partirò per Torino tra fcEèWòve finalmente mi riposerò e metterò sesto ai miei affari.: ftitì, tanto ho bisogno di danaro, e i Du-