Rassegna storica del Risorgimento
PRINCIPATI DANUBIANI STORIA 1821; STORIOGRAFIA ROMANIA; VLADIMI
anno
<
1975
>
pagina
<
295
>
T. Vladimirescu nella storiografia romena 295
testo delle richieste fatte da Tudor Vladimirescu a nome del popolo, testo brevemente commentato da un non meglio identificato prolosincello Ghenadie.15) Come si è già detto e come gli stessi titoli spesso rivelano, tutte queste testimonianze sono impietose nei riguardi dell'eroe romeno.
Ma questa tendenza fu ben presto invertita. Andrei Otetea ha finemente notato come nel 1837 YAlmanacco della corte, dello Stato e del principato di Valacchia definiva il moto del 1821 anarchico, mentre lo stesso Almanacco, nel 1842 ne parla come di insurrezione di Romania e nel 1843 fissava quel moto quale inizio del Governo da parte dei figli della patria .I6) È evidente che già sono ini circolazione idee che si manifesteranno con il moto del 1840, con l'associazione Frafia del 1843 ed in maniera esplosiva nel 1848.
Tutta la generazione rivoluzionaria del 1848 si schiera idealmente dalla parte di Vladimirescu.
Minai Kogalniceanu aprendo un corso di storia nazionale il 24 gennaio 1843 ricorda l'Eroe Valaceo e ne parla di nuovo in Cronache di Romania o storia della Moldavia e Valacchia scritte nel 1852 ma pubblicate ventanni dopo. Egli sottolinea nel moto sia l'aspetto sociale che quello nazionale in senso anti-greco più che anti-tureo.
Nicolae Balcescu in due opere del 1854 (Question économique des Prìnci-pautés danubiennes. Parigi, e II cammino della rivoluzione nella storia dei romeni Mersul revolufieri in istoria romànilor nella rivista Romania vitoare pubblicata sempre a Parigi)17) opera la medesima sintesi tra i due elementi rilevando però che mentre le istanze sociali non trovarono soddisfazione, è proprio nel 1821 che inizia ad organizzarsi il partito nazionale. Vasile Boerescu limita invece lo scopo della rivolta all'ottenimento di un principe nazionale.w) Anche per I. C. Bratìanu,19) per Augusto Treboniu Laurian, transilvano *) e N. Istra-te21) il moto ha un valore puramente nazionale anti-greco. Una memoria del marzo 1857 Sopra la classe dei boiari (Memoria asupra clasei boierilor) giunge a rimproverare questa di non aver ascoltato il ' caldo invito ' di Vladimirescu a partecipare ad una lotta anti-greca.
In effetti non si sottolineano in quei tempi l'aspetto anti-ottomano della rivolta perché tra l'altro, all'indomani del fallimento quarantottesco e dell'ennesima occupazione russa avvenuta nel 1853 (prodromo della guerra di Crimea), molti esuli romeni si convinsero che non c'era da fidarsi delle potenze cristiane (Russia ed Austria) più che della Turchia. Espressione di queste idee si trova nel francese Paul Bataillard, acceso fautore della causa romena che nel 1856 attribusce a Vladimirescu il desiderio di ottenere dall'impero otttomano una semplice autonomia.
,5) Cfr. GB. STETCU-I. VATAMAN, Un inanimerà necunoscut al ponturilor lui Tudor Vladimirescu (Un manoscritto sconosciuto delle richieste di Tudor Vladimirescu), in Revista Arhivelor, 1970, voi. XXXH, n. 2, pp. 599-604.
**) A. OTETEA, Tudor Vladimirescu fi revolufia din 1821 (T. Vladimirescu e la rivoluzione del 1821), Bucarest, Edi tura tiintifica, 1971.
7) Ora in NICOLAE BALCESCU, Opere, Bucarest, 1971.
,8) Cfr. A. OTETEA, Tudor Vladimiresco dans Vhistoriographie roumaine, in Revue roumaine d'histoire, 1971, n. 1, pp. 3-24.
,9) Cfr. A. OTETEA, Tudor Vladimirescu fi revolufia, cit., p. 19,
20) Ibidem.
21 ) A. OTETEA, Tudor Vladimiresco dans, cit.