Rassegna storica del Risorgimento

PRINCIPATI DANUBIANI STORIA 1821; STORIOGRAFIA ROMANIA; VLADIMI
anno <1975>   pagina <298>
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Francesco Guida
verse opere33' forse per ragioni politiche. **) Oltre a questa interpretazione sto­rico-politica, Iorga dimostra almeno nella prima opera (del 1906) una notevole ammirazione per l'uomo Vladimirescu, per il suo sacrificio in favore della causa popolare, più che per lo stratega e per il capo ribelle. È da mettere in rilievo come Iorga ammettesse già stretti legami tra l'Eteria e Vladimirescu, legami che però si sciolsero subito quando Vladimirescu intese, al primo insorgere della rivolta, quali fossero i progetti dei suoi alleati greci.35)
Comunque, come si è già accennato sopra, a proposito dei memorialisti, il contributo maggiore di Iorga alla storiografìa su Vladimirescu è quello docu­mentario come fan fede i titoli delle sue opere citate.
Ion C. Filitti riconosce come Iorga il nesso esistente fra il moto scoppiato in Oltenia e quello sorto in Moldavia. Sono per lui i boiardi eteristi a finan­ziare ed incoraggiare l'impresa di Vladimirescu. Se il proclama di Pades è ricco di toni sociali più che nazionali ciò è dovuto solo a motivi di prudenza. Più in generale, e qui Filitti si stacca nettamente dai suoi predecessori, il moto sociale è solo la copertura di un progetto ben più ambizioso che accomunava greci e romeni. Quando però viene a mancare l'aiuto tanto sperato dello zar, Vla­dimirescu, sempre sperando di ottenere i vecchi diritti del principato valacco (e non più l'indipendenza, mancando l'aiuto militare russo), inizia un doppio gioco tra turchi e greci che avrà un tragico epilogo. Facendo così cadere ogni mo­vente sociale della rivolta, Filitti, il quale scrive sull'argomento tra il 1932 e il 1937, *) si attira gli attacchi della nuova critica marxista.37* Poiché, però, pre­corre anche alcune idee illustrate e divulgate dopo il 1945 è opportuno citare quanto di lui dice Andrei 0etea: Filitti riconosce il carattere anti ottomano del moto, come anche l'affiliazione di Tudor all'Eteria ma non chiarisce le differenze sociali tra il programma di Vladimirescu e di Insilanti né le rela­zioni dell'Eteria col governo imperiale russo sono bene intese . M)
1/ncretì.u Patracanu e D. Bodin sono due storici notevolmente influenzati in diverso senso dalla politica. Il primo è un marxista che già nel 1937 indivi­duava nel moto del 1821 l'inizio della rivoluzione borghese-democratica in Ro­mania.39) Solo nel 1945 pubblica Un secolo di moti sociali, 1821-1907 *) dove
33) Queste opere sono: Un aparator al saracilor: Domimi Tudor din Vladimiri (1780-1821) (Un difensore dei poveri: H principe Tudor da Vladimiri), Bucarest, 1906. Anche in N. IORGA, Scrieri istorice (Scritti storici), voi. I, Bucarest, 1971; Histoire des états balquaniques à l'epoque moderne, Bucarest, 1914; Scrisorii inedite ale lui Tudor Vladi­mirescu din anii 1814-15 (Le lettere inedite di Tudor Vladimirescu degli anni 1814-15), Bucarest, 1914; Istoria romànìlor fi civilitafiei lor (La storia dei romeni e della loro civiltà), Bucarest, 1938.
3*) Cfr. ADANILOAIE, op. cit., p. 10: Allorquando era all'opposizione, aveva accenti democratici, accenti di accusa verso il regime borghese-padronale, per, dopo il 1931, dimen­ticare tutto ciò che aveva detto prima e per vedere i fatti attraverso il prisma che conve­niva agli sfruttatori . (Nel 1931 Iorga divenne Primo Ministro).
35) Cfr. I. IORGA, Scrieri istorice, cit., pp. 372-374 e passim.
3*) I. C. FILITTI, Tudor Vladimirescu. Rostul ràscoalei lui (Tudor Vladimirescu, Il significato della sua rivolta), Bucarest, 1937. IDEM, Framintarìle polidce fi sociale in Prin-cipatele romàne de la 1821 la 1828 (I moti politici e sociali nei Principati romeni dal 1821 al 1828), Bucarest, 1932.
37) Cfr. ADANILOAIE, op. eh., pp. 11-12.
3*) Cfr. A. OfETEA, Tudor Vladimirescu fi revoluta, cit., p. 28.
39) L. PATRACANU, 1821, in Viafa Romineasca, novembre 1937. Cfr. anche CALI.I-MACHI-CHIRTOACA, Tudor Vladimirescu. Conferinfe (Conferenze), Bucarest, 1946.
*) L. PATRACANU, Un veac de framìntari sociale. 1821-1907, Bucarest, 1945.