Rassegna storica del Risorgimento
PRINCIPATI DANUBIANI STORIA 1821; STORIOGRAFIA ROMANIA; VLADIMI
anno
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1975
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pagina
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302
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302 Francesco Guida
sottomesse a regime coloniale (tale il regime turco) e caratterizzata dalla concorrenza degli interessi di diverse classi.54*
Si può affermare che quella condotta in migliaia di pagine nel corso di venticinque anni da Andrei Ojetea è non soltanto una lezione di storia, ma anche di come si scrìve la storia, cioè di storiografia, basata su un metodo estremamente razionale di ricerca ed aperto alla conoscenza della storia e della storiografia degli altri paesi. (Otetea ha avuto una disputa con uno storico greco, come si vedrà). Non per niente Ofetea è partito criticando tutti i grandi storici del passato e ribadendo poi queste accuse.55) Ofetea ha anche toccato argomenti settoriali rispetto al 1821 w) tra i quali uno particolarmente caro al nazionalismo romeno, cioè gli stretti legami a livello sociale politico ed economico della Tran-silvania con la Valacchia e la Moldavia.57)
Ojetea trovò ben presto seguaci. Tra i primi un suo discepolo, N. Corivan il quale pur avendo collaborato, con Emi! Condurachi, alla correzione del Tudor Vladimirescu e la rivolta eterista sembra in una sua interessantissima sintesi storiografica58) distoreere un po' il pensiero di Otetea dicendo che questi ridusse l'aspetto sociale della rivolta da fine a mezzo.
Sul primo libro di Otetea riguardante Vladimirescu è basata una conferenza di Scarlat Callimachi e Pavel Chirtoaca tenuta il 19 marzo 1946 all'Ateneo romeno per l'organizzazione del Circolo di studi e documentazioni della sezione centrale di educazione del Partito Comunista Romeno >. Ma l'iniziativa, troppo politicizzata, si risolve più in un inno al partito che in un contributo storiografico, denotando tra l'altro una informazione non vasta e qualche contraddizione. 59) Comunque è da rilevare come l'attacco alla storiografia del passato ed alla società che l'ha espressa, come anche l'interpretazione dei fatti del passato come prodromi di quanto il regime socialista va compiendo, non sono affatto isolate come si vedrà in seguito.
Per ottenere però il pieno consenso degli storici romeni e perché si veda un certo sviluppo negli studi riguardanti il 1821 bisogna arrivare a metà degli anni '50. Sono gli anni della scoperta di Budapest da parte di Ofetea (mentre è avvenuta la conversione di Virtosu) *) e di un'opera particolarmente signifi-
54) Ivi, p. 509: Ma è stato davvero una rivoluzione di liberazione nazionale il moto condotto da Tudor Vladimirescu? ... Noi crediamo che il termine si può applicare perfettamente ... . Si vedano anche le pagine seguenti.
55) Cfr. A. OTETEA, 7*. Vladimirescu i mifearea, cit. e T, Vladimir esco dans, cil,
56) Si vedano ad esempio: Legenda expalrieri lui Tudor Vladimirescu dupa pacea de la Bucurefti (1812) (La leggenda dell'esilio di Tudor Vladimirescu dopo la pace di Bucarest), in Revista Arhivelor, 1959, n. 2; Un cartel fanariot pentru exploatarea (arilor ramine (Una lega fanariota per lo sfruttamento dei paesi romeni), in Studii, 1959, n. 3, pp. 111-133; Valoarea documentarà a memoriilor lui I. P. Liprandi (Il valore documentario delle memorie di 1. P. Liprandi), in Studii, 1958, pp. 77-109.
5?) Cfr. A. OJETEA, furanti romini din Ardeal fi mi}aurea lui Tudor Vladimirescu (I contadini romeni dell'Ardeal e il moto di T. Vladimirescu), in Studii, 1956, n. 6, pp. 51-74.
M) N. CORIVAN, Tudor Vladimirescu fi istoricii romini A. D, Xenopol, N. Iorga, E. Virtosu, I. C. Filitti, D. Dodin, A. Ofetea (T. Vladimirescu e gli storici...), in Studii fi cercetari de istorie, 1967, XX, pp. 96-113.
59) CALLIMACHI SC.-CHJRTOACA P., op. cit.
*) E. VÌRTOSU, Despre Tudor Vladimirescu yt revoluta din 1821 (Su T. Vladimirescu e la rivoluzione del 1821), Bucarest, 1947.