Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (PAPPALARDO-LA LUMIA); CARTEGGI (PEREZ-LA LUMIA); CART
anno
<
1975
>
pagina
<
316
>
IL TAVOLINO DEL PEREZ-LARGO CASA PROFESSA
UNA SCUOLA LETTERARIA
DEL RISORGIMENTO SICILIANO
H titolo, per lo meno un po' strano, dà questo scritto mi è piaciuto togliere da una delle otto lettere,1) di varia lunghezza ed importanza, inviate da Trapani, ad irregolari intervalli dà tempo, dal can. Vito Pappalardo, professore di lettere e preside nel Liceo Classico Ximenes di Trapani, all'ex compagno di studi, Isidoro La Lumia, il ben noto storico, in quegli anni sovrintendente all'Archivio di Stato di Palermo e consigliere nella Biblioteca Comunale di Palermo. Per il particolare interesse della raccolta e delle lettere Perez a La Lumia e Perez a Rosario Salvo di Pietraganzili, delle quali largamente mi servirò, consenta il lettore ch'io giunga alla trattazione definitiva, cioè alla scuola privata di letteratura italiana, tenuta da Francesco Paolo Perez a Palermo tra gli anni 1838 e 1848, seguendo quei colloqui tra amici, di richiamo in richiamo.
Sul can. Vito Pappalardo e, per necessaria correlazione, anche sul fratello di lui, can. Paolo, poi arciprete di Castelvetrano, ebbi a raccogliere alcuni anni fa le notizie, che mi fu allora possibile rintracciare, dn due brevi saggi: Vito Pappalardo patriotta liberale e riformatore cattolico,2) e Clero liberale nella provincia di Trapani tra il 1848 ed il 1860 .3) Già da oli, questi titoli dicono di Vito Pappalardo l'essenziale e, per non dilungarmi oltre il necessario, rimando ad essi e ad altri saggi, pubblicati negli anni seguenti da altri studiosi sullo stesso argomento, quel lettore che desiderasse attingere più ampie informazioni.4)
Le lettere del Pappalardo all'amico La Lumia, conservate nella Biblioteca Comunale di Palermo, aggiungono altra materia a quanto scrissi allora, almeno nel senso che esse attestano un prolungarsi di vivi ed affettuosi rapporti intellettuali e morali, assai più in là del breve tempo del sodalizio giovanile palermitano, tra il maestro Perez ed i suoi ex discepoli, tutti divenuti personaggi di qualche rilievo, come anche di questi condiscepoli tra loro, per un colloquio che sembra, però, svolgersi continuamente alla presenza ideale del venerato maestro della loro prima giovinezza.
J) Otto lettere di Vito Pappalardo a Isidoro La Lumia, ai numeri 279-286 della raccolta epistolare manoscritta 2. Qcf. C. 186 nella Biblioteca Comunale di Palermo. Le prime due non sono disposte nel normale ordine cronologico.
2j In Atti del 1959 del Comitato Trapanese dell'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Trapani, 1960, pp. 65-114, 221-265.
3) In La Sicilia dal 1849 al 1860, Atti del Convegno siciliano di storia del Risorgi-mento (svoltosi a Trapani nell'aprile 1960), Trapani, 1961, pp. 341-370.
4) Si veda, soprattutto, S. COSTANZA, Un carteggio inedito del Can. Vito Pappalardo con Nunzio Nasi (1887-1893), in Atti della Società trapanese per la storia patria, Trapani, 1971, pp. 137-177; inoltre: N. RODOLICO (allievo liceale di V. Pappalardo), La mia giornata di lavoro. Note bio-bibliografiche, in Archivio storico italiano, 1968, pp. 5-21 e specialmente p. 5 sg.; ID., Un trapanese scolare del Carducci, in Trapani, oLt-dic. 1968, pp. 1-5.