Rassegna storica del Risorgimento
CARTEGGI (PAPPALARDO-LA LUMIA); CARTEGGI (PEREZ-LA LUMIA); CART
anno
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1975
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pagina
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330
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330 Francesco Luigi Oddo
al 1832, con vigore personale piuttosto debole, era predicata nell'Isola dal messinese Felice Bisazza e, benché in tono minore, conveniente se non alle più deboli forze al più debole impegno polemico dei Siciliani a contrasto, dava luogo, con notevole ritardo, ad ima brava polemica siciliana fra classici e romantici. 45* Perez non scese ostentatamente ad azzuffarsi: fa soprattutto mediante la lezione che egli, allora e fino alla morte, scelse un attfceggiamento di fermo diniego nei confronti di ogni popolarismo manieristico e, soprattutto, contro ogni lacrimoità, femminella, vittimismo, pedissequità e volgarità del romanticismo, intesi come fattovi diseducativi, non 'solo esteticamente, ma anche moralmente e civilmente. Ma che la più profonda e forte idealità speculativa ed estetica del romanticismo non restasse estranea al Perez (poteva essere antiromantico in questo senso un discepolo spirituale del Vico?) è confermato non soltanto da qualche fondamentale riserva sull*Arcadia-categoria e sul manierismo figurativo neoclassicistico, ma anche nei confronti del melodramma rossiniano, 'in favore di quello bellini ano : Usciva in qnesto mezzo ricordava lo stesso Perez la musica di Bellini a irradiare l'Europa, e fu un vero avvenimento per noi. Quel mósto d'affetto profondo e di dolce ispirazione era indistintamente come l'ideale da noi vagheggiato, quasi l'Italia futura a cui anelavamo. Colla solita formula di antagonismo, in cui si sfogano le ammirazioni degli inesperti, Rossini venne a rappresentare (per me almeno) la vecchia Italia; e, ingiusto davvero a quel grande, supposi (era una mia allucinazione) ch'egli avesse imitato la musica tedesca, e che questa fosse fragorosa e disappassionata. Da ciò il Carme La musica italiana risorta con Bellini , 1832. E qui il Meli a darmi dell'arraoiato italiano e peggio . 0 E per davvero, non soltanto a detta del Perez, ma di fatto, tale Carme può essere considerato una delle prime voci di poesia civile arditamente risorgimentale e, nel più autentico senso, accennato, di poesia romantica, in Sicilia.
Ancor nel gennaio del 1879, a proposito di un'edizione palermitana del melodramma, di cui La Lumia gli aveva scritto, Perez commentava : La " Sonnambula " è tutto un mondo d'amore e di gentilezza, sì diverso da quello in cui ci tocca ora vivere. Beatevi in quelle melodie, e nel pensiero che con quelle e per quelle si educò una generazione che potè fare l'Italia, cui oggi le più misere e selvagge passioni tentano disfare. A noi non tocca oramai che vivere di memorie, e, nella tenebra che ci opprime, vagheggiare, se pur verrà più, una età che meriti intenderci ed apprezzare l'opera nostra . **) È una implicita esaltazione della vita idealistica contro la vita materialistica, che esclude ogni abnegazione, ogni sacrificio, ogni carità, sentimenti ed atti che presuppongono una visione religiosa, quale che sia.
45) Si veda: A. MAURICI, // Romanticismo in Sicilia, Palermo, 1893; G. SANTANGELO. Lineamenti di storia della leu. in Sicilia dal sec. XVlll ai nostri giorni, in Storia, arte, letteratura, Palermo, 1951, p. 144 sgg.: F. L. ODDO, alla voce F. Bisazza, in Dizionario biografico degli Italiani, voi. XI.
4*) Lettera 19 cit., nella quale si dice anche: Quel mio carme e le note, dove, anche ne' fregi di stampa, io alludeva alla servitù italiana, lo pubblicai anonimo, e l'italianismo di esso parve anche esagerato allo stesso Meli, di cui serbo ancora le lettere, mentre io era con mio padre a Castel ve tran o, nelle quali biasimava il mio mise-gallismo. Don Agostino Gallo, lodando la tinta dantesca de' versi, e non per altro titolo, me ne annunziò autore .
47) Lettera 103, da S. Flavia, 1 (gennaio) 1879, della cit. raccolta 2. Qq. C, 187.