Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <259>
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mstoo Acton, capitan general Pignatelli e nicizia deiraiustro Palmieri, a dei piti colti lefcteiaitii napoletani. In questo frattempo sursero le questioni fra la s .Gorte: e quella di Roma, e Salii fu l'autore dell'Allocuzione de] cardinale N. N. al papa, e delle Bifles-sioni sulla Corte Romana, per-le quali opere fu tanto più conosciuto 19 rimunerato dell'Abazia di S. Mehele nella provincia di Catanzaro. Scrisse nel 1788 una Memoria sull'ospedale di Cosenza, che dedicò al Re, e nel 1789 l'Elogio, dì Gaetano Gervino, con un brieve Sag­gio sul Metodo Normale. Quindi il Contadini, il Saulle e lo Spettro di Temessa.
Dal 1785 in8ino al 1794? la corrispondenza mia divenne rara, e poco interessante, giacché il mio genere P vita -fu. tutto dato al­l'Economia di famiglia* non dava materia di corrispondenza fra noi. Bel 1793 in 1794 in oziando egli il Salii nella provincia di Catan-:'Zà6/' Je-fr rassestare gli alari economici della sua Abadia fu in, 0* senza, ed in tale occasione poiché, io'mi era ritirato in Rende, aban-donati i miei stud venne: d onorajaniM < lassare palelle giorno, per i'ipa-ssiare dicoami con l'amico; ftp? aro* Il mo animo era allora inquieto, ed alquanto agitato, particolarmente quando, ricevea la corrispondenza da Napoli, dove infieriva la persecuzione dei così detti Giacobini : quésta corrispondenza era Se* pia rinomati napo­letani, e fra l'altro dell'illustre' madama Gassano Serra e della Fon-seca. Spesso in legende le < icostoro lettere lo intesi esclamare:* Ah poveri, giovani innocenti 1 entrando in nella sua confidenza volea as­sicurarlo dicendoli, che sarebbe stato per me tenuta nascosto, e sicuro qualora cosa sinistra per lui avveniva. Rimarcabili parole suo che ancor mi suonano all'oreeenio 'ftujb JDommdGpb e tu non sai'cosa vuol àitre reità di 'Stato, odio 0 Re, farse tu stesso mi tmdweéU'L tèrra M soliiam!.
78fo :<evo; dimenticare di dirvi, che in partendo egli per Napoli nel 1785, mi lasciò depositario r molte sue earte, tra le quali un manoseriìtrto di satire nello stile - iettano, moltissime altre coni-posizioni poetictoe, iène èrénnni che<si erano rapjresentati in. senza dai giovani suoi allievi Amurat Agadkpio dramma eroioo Aminta pastorale, le lettere a madama. Immaginaria iéle quali ho fatto cenno qui sopra, e molti altri-commi di suoi pensieri, eco* fc Come per curiositi dSs .rivederp bali sue cose o peà conoscere forse quale uso se n'era da me fatto, me te licliiese. Dopo averle avute in mano volle tutte darle alle fiamme, senza-permettermi di salvarne almeno una.