Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA NAZIONALE DI FIRENZE FONDO GENNARELLI; GENNARELLI AC
anno <1975>   pagina <396>
immagine non disponibile

396
Libri e periodici
ai nuovi problemi, più. sommessi, meno suscitatori d'entusiasmi, ma non meno difficili e pesanti di quelli preunitari, che la nuova realtà politica italiana poneva: questioni fatte più per dividere che per unire. L'ultimo grande frutto della stagione aurea di Felice Le Mounier fu la Nuova Antologia* che cominciò a uscire pochi mesi prima che il sor Fe­lice cessasse Fattività di editore. Ma già si trattava di un'iniziativa in cui Le Monnier non poteva far più da protagonista.
SANDRO ROGARI
Banche. Governo e Parlamento negli Stati sardi. Fónti documentarie (1843-1861), a cura di ERNESTO ROSSI e GIAN PAOLO NITTI, 3 voli. (Studi, 3, 4, 5); Torino, Fondazione Luigi Einaudi, 1968, in 8, pp. XCVI-2196. S.p,
I tre grossi volumi raccolgono la documentazione ufficiale dell'opera svolta in primo luogo dal Cavour per dotare il Regno sardo dagli strumenti atti a promuoverne lo sviluppo economico, corredata di utilissime note e introduzioni ai capitoli che delineano brevemente il background economico e politico delle varie fasi. Riforme e proposte [<c aumento del capitale della Banca Nazionale, il corso legale, la moltiplicazione delle succursali , ... l'af­fidamento del servizio di Tesoreria dello Stato alla Banca Nazionale, ecc.] di contenuto profondamenmte innovatore, in gran parte rispondenti ai crescenti bisogni creditizi di una economia in via di sviluppo, ma che lasciano adito a qualche perplessità quando si consi­dera che il potenziamento della Banca Nazionale e la garanzia del corso legale da parte dei pubblici poteri servivano anche ad accrescere i profitti di una grande società privata e a favorire gli interessi di parlamentari e ministri (p. 337). Purtuttavia, con tutti gli aspetti negativi che l'identità anche personale delle forze dominanti economicamente e politicamente più attive poteva comportare, si rimane ammirati dinanzi alla fermezza di propositi, la chiarezza di vedute, la globalità del programma di queste forze liberal-borghesi. E suona quasi più assurdo o irreale che utopistico l'invito rivolto ai parlamentari azionisti della Banca di astenersi dal volo. In una prospettiva storica, se appaiono mere battaglie di retroguardia quelle della Destra più retriva, molte critiche della Sinistra, tese alla difesa di strati economici più vasti dai danni che la politica economica dei capitalisti veniva loro arrecando appaiono giustificate, ma si riducono a tentativi di contenere il costo sociale dell'avanzata capitalista, e raramente sanno proporre programmi alternativi di più ampio respiro. Non che mancassero anche uomini capaci di proiettare il problema nel futuro, come lo Iosti che indifferente alle sciocche accuse di socialista e di novatore arrischiato propone istituzioni <r più conformi alle nuove teorie dei nostri tempi , ove il deposito della Banca fosse danaro dello Stato, e che l'amministrazione della Banca fosse indipen­dente dal Governo tutto che da questo sorvegliata , a vantaggio dei singoli cittadini, di tutta la nazione (pp. 1117, 1133 e 1115).
Attraverso questi interessanti, ancorché spesso verbosi dibattiti si dipana un filone oggi di notevole interesse: la ricerca di un modello di sviluppo evidenziata dall'appassio­nato interesse quasi generale per le esperienze negli altri paesi e ovviamente, soprattutto in Gran Bretagna e Francia. La quale Francia, notava acutamente il Cavour, altrettanto è rivoluzionaria in politica, altrettanto e conservatrice in fatto di sistema economico (p. 1140).
All'apprezzamento per 1 utilità e alta qualità dell'opera non può non unirsi il vivo compianto per i due Curatori prematuramente scomparsi.
VLADIMIRO SPERBER
JOHN W. BUSH, Venetia Redeemed. Franco-Italian Relations 1864-1866; Syracuse, N.Y., Syracuse University Press, 1967, in 8tì, pp. IX-160. . 6.00.
Questo libro ben poco aggiunge a quanto già si sapeva della fase finale del problema veneto. Partendo dall'ipotesi che la convenzione di settembre avesse dato luogo a intese