Rassegna storica del Risorgimento
LA MASA GIUSEPPE OPERE
anno
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1975
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pagina
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419
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H FONTI E MEMORIE I
H SULLA PUBBLICAZIONE I K
DELLl GUERRA INSURREZIONALE DI GIUSEPPE LA MASA
Alcuni anni or sono S. Sechi1) ripubblicava unitamente alla Guerra combattuta del Pisacane, il saggio Della guerra insurrezionale in Italia tendente a conquistare la nazionalità del siciliano Giuseppe La Masa, opera che aveva visto la luce per la prima volta a Torino nel 1856.
Nella breve ma penetrante introduzione premessa alla riedizione dell'opuscolo lamasiano, il Sechi giudicava l'opuscolo stesso certamente non a torto come l'esatto pendant moderato dello scrìtto del democratico Pisacane. L'esperienza politica del La Masa, nota nelle sue linee generali, è infatti esemplarmente significativa dell'arco descritto da tanta parte della classe dirigente di parte democratica del 1848-49: da posizioni di accesa, esasperata difesa delle concezioni democratiche 2-' a un sostanziale fiancheggiamento della politica cavou-riana. Non intendiamo in questa sede apportare alcunché di particolarmente nuovo al dibattito sulla dialettica moderati-democratici (giunto del resto ormai a risultati probabilmente conclusivi), ma soltanto precisare, sulla scorta di documenti conservati nell'Archivio La Masa ed altrove, alcuni fatti e circostanze inerenti alla pubblicazione di quest'opuscolo, che -rappresenta, nell'evoluzione politica del La Masa, la sanzione del suo avvenuto allineamento su posizioni sostanzialmente moderate.3) La dialettica moderati-democratici si arricchisce, con le discussioni insorte intorno alle posizioni del La Masa, di un ulteriore sia pur modesto episodio.
La conversione moderata del La Masa va del resto fatta risalire abbastanza indietro nel tempo. Già nei primi mesi del 1854 egli, che sin dagli inizi dell'attività politica militava nelle file democratiche, ma senz'aldina adesione né teorica né pratica al movimento e all'ideologia mazziniani (come del resto molti altri eminenti siciliani), aveva compiuto il primo passo prendendo le di-
') C. PISACANE-G. LA MASA, La guerra del 1848-49 in Italia, a cura di S. SECHI, Napoli, 1970. Il Sechi riproduce la seconda edizione dell'opera del La Masa, quella approntata nel 1859 in occasione della guerra franco-piemontese e preceduta da un indirizzo Ai governi provvisori di Toscana Romagna Modena e Parma, nel quale il La Masa cercava di rilanciare il proprio programma d'azione adattandolo alle circostanze. Citeremo sempre
da questa edizione.
2) Cfr., in proposito, il noto episodio della violenta protesta stilata dal La Masa nell'aprile 1850 contro il Mazzini, reo di tenere i contatti con i moderati stabiliani , responsabili della caduta del governo siciliano: v. G. BEBTI, / democratici e l'iniziativa meridionale nel Risorgimento, Milano, 1961, pp. 610-613; E. CASANOVA, Vemigrazione politica siciliana dal 1849 al 1851, in Rassegna storica del Risorgimento, a. XI (1924), pp. 824-826 e sgg. Sul La Masa mancano studi che non abbiano carattere apologetico o occasionale. L'unica opera complessiva resta A. COPPOLA, La vita di Giuseppe La Masa nella storia del Risorgimento italiano, Palermo, 1919.
3) F. DELLA PEBUTA, / democratici e la rivoluzione italiana, Milano, 1958, giustamente espunge lo scritto del La Masa dal suo catalogo delle teorizzazioni sulla guerrìglia di parte democratica (p. 317 n.).