Rassegna storica del Risorgimento
LA MASA GIUSEPPE OPERE
anno
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1975
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pagina
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436
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436
Gian Maria Varanird
Desidero vivamente il vostro parere. E se le nostre idee concordano anche in questo, posso dire di aver ampiamente raggiunto lo scopo dei miei desiderai.
H gentilissimo M.se Pallavicino mi fece risolvere a mandarvi solamente la parte che sviluppa ài mio concetto politico, il sommario, credendola bastevole allo scopo.
Or noi, che abbiamo lavorato per l'unione dei buoni italiani ad un concetto politico insurrezionale, siamo in dovere, pria di spingerci innanzi, d'intenderci e stabilire, replico, unitamente agli altri buoni xtal. il modo regolare, leale, possibile, che unisca il Piemonte al rimanente d'Italia il modo insomma come il re del Piemonte possa esser con noi.
Oltre di ciò io credo che mal si disgiungerebbero da onesta altre qui-stioni, che sono del pari necessarie a seioglersi:
1 Come creare un tesoro nazionale per la guerra; 2 Come formare un esercito italiano; 3 Come armare ed organizzare militarmente i popoli; 4 Quali sono le basi d'operazione della guerra nazionale difensiva dell'Indipendenza d'Italia.
Tra coloro che hanno in animo soprattutto il bene della patria non bisognano altre dimostrazioni per intendersi. E se trovate un modo più adatto del mio a conseguire l'unione desiderata tra gli Stati insorti d'Italia col Piemonte, dichiaratamelo, che io non ho difficoltà, ove Ha coscienza lo imponga, di rigettare il mio progetto, ed abbracciarne e sostenerne uno migliore, perché l'affetto vero per la patria non può giammai scompagnarsi dall'abnegazione.
Vi saluto da fratello
vostro G. La Masa
P.S. Questa lettera e la vostra risposta la pubblicherò qualora vi piaccia nell'opera mia, per far testimone il pubblico del modo schietto e aperto col quale noi, vecchi rivoluzionaria, ci apparecchiamo alla riscossa.
VI
A. MORDINI A G. LA MASA)
Nizza, 16 dicembre 1855 Amico carissimo,
Sono solamente tre o quattro giorni che ho ricevuto la tua lettera col manoscritto. Fino ad ora non ho avuto un momento di tempo, ma subito che l'avrò mi metterò alla lettura del tuo lavoro. Dopo poi lo passerò a Fabrizi. Garibaldi è in Sardegna.
Addio per ora. Sono il tuo off. amico
Ant. Mordini
8) B.C.V., Arch. La Masa.