Rassegna storica del Risorgimento

LA MASA GIUSEPPE OPERE
anno <1975>   pagina <438>
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Gian Maria Varanini
vin
A. MORDINI A LA MASA TORINO ">
Nizza, 26 dicembre 1855 Amico carissimo,
Ho letto la tua opera. Fermamente credo che nessuno in Italia ti sia supe­riore in fatto d'amor patrio. Ma il tuo lavoro sebbene pregevolissimo sotto molti riguardi non mi va a eangue, te lo confesso ingenuamente, pel sno con­cetto organico.
Rimango incredulo quando ai tratta di teste coronate e credo dannoso ritentare la prova del 48. Mutata nomine i Realisti Savoja saranno sempre gli stessi per l'indipendenza, e la libertà d'Italia. Come scordare gli amplessi suc­ceduti con Radetski il giorno dopo la battaglia di Novara?
Fabrizi ti prega di scusarlo se attese le occupazioni da cui è sovraccari­cato non può darsi alla lettura del tuo manoscritto che io ti rimando adesso con tonti ringraziamenti.
Di nuovo abbracciandoti tuo
A. Mordini
DC
G. LA MASA A N. FABRIZI12)
Torino, 16 gennaio 1856 Carissimo amico,
Sono vicino a compiere quanto ti dissi in Genova l'unione ad un con­cetto politico militare per la guerra insurrezionale in Italia. Ho meco, direi, quasi la maggioranza delle notabilità politiche e militari dei patrioti nostri.
Dalle carte che ti mando comprenderai lo scopo della pubblicazione colle firme delle persone suddette. Ora desidero che fra queste brilli la tua firma
quella di Tamajo e di qualche altro purissimo e distinto patriota che tu vedi in Malta. Rimetto a te la scelta. Ho quasi tutti gli emigrati Romani distinti
ho anche meco i deputati distinti del Parlamento Piemontese gli oppo­sitori, Valerio e compagni i diplomatici, Tecchio e compagni ho altre adesioni segrete e importantissime. Garibaldi è meco.
Scrivimi presto la tua risposta perché è desiderato il tuo nome da tutti i buoni. Ti abbraccio
tuo La Masa
H) B.C.V., Arch. La Masa.
Ì2> Bibl. Cam. di Forlì, fondo Piancastelli. A tergo l'indirizzo: Al Chi.aris.nio Italiano Nicola Fabrizi - Malta.