Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO DI CAPRERA
anno <1976>   pagina <125>
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Vita dell'Istituto
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Il nuovo Consiglio direttivo nomina nel proprio seno il Presidente, il Vice-presidente e il Segretario-tesoriere, Il Presidente eletto annuncia alla Presidenza dell'Istituto resito delle votazioni e riferisce sulla regolarità del loro svolgimento.
Art. 10. - I membri aggregati, di cui all'art. 4 dello Statuto, vengono cooptati dal Consiglio direttivo. Essi hanno gli stessi diritti di quelli effettivi e rimangono in carica sino alla scadenza del Consiglio direttivo del quale sono stati chiamati a far parte.
Art. 11. - I Presidenti dei Comitati assolvono localmente alle funzioni relative alla formazione e alla sorveglianza dei Musei del Risorgimento, a norma dell'art. 2 dello statuto.
Art. 12. - Tutti i soci, salvo espressa richiesta da parte degli interessati, si intendono iscritti presso il Comitato nella cui giurisdizione provinciale risiedono.
Art. 13. - La Presidenza dell'Istituto e, previa autorizzazione di questa, i Comitati locali hanno facoltà di accettare, secondo le norme di legge, donazioni e lasciti.
Art. 14. - La riunione della Consulta di cui all'art. 6 dello Statuto, avviene almeno una volta all'anno.
Art. 15. - L'elezione dei cinque rappresentanti dei Comitati nel Consiglio di Presidenza di cui agli articoli 4 e 6 dello Statuto avviene mediante votazione segreta. Eseguito lo spoglio delle schede, il Presidente dell'Istituto proclama eletti, per il triennio successivo, i cinque Presidenti che hanno raccolto il maggior numero di voti.
Art. 16. - H Consiglio di Presidenza dell'Istituto determina la percentuale sulle quote sociali che può essere trattenuta dai Comitati locali.
Art. 17. I Comitati debbono versare alla sede centrale le quote sociali non oltre il 30 aprile di ogni anno.
Art. 18. - La Presidenza dell'Istituto, udito il parere della Consulta, può apportare modificazioni al presente regolamento.
Approvato nelle sedute della Consulta 22 marzo 1974 e 1 marzo 1975.
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XLVIII CONGRESSO. Come già annunciato, il congresso del 1976 si terrà a Man­tova dal 26 al 29 settembre p.v. In attesa di inviare a tutti i soci la circolare per l'iscri­zione, ricordiamo che il Congresso stesso, che si svolge in occasione del 70 anniversario della nascita dell'Istituto, ha per tema centrale e Grandi problemi della storiografia del Risorgimento e si articola in cinque relazioni. 1) Il Risorgimento negli indirizzi intel­lettuali e politici dell'Europa (relatore Aldo Garosci; pomeriggio del 26); 2) Le due Rome (relatori Ettore Passerin d'Entrèves e padre Giacomo Martina; mattina del 27); 3) Autonomismo e unitarismo (relatori Francesco Traniello e Ettore Roteili; mattina del 28.1; 4) La questione meridionale , relatori Giuseppe Galasso e Domenico Demarco; pome­riggio del 28); 5) Sviluppo economico e movimento nazionale (relatore Luciano Cafagna; mattina del 29). La ripartizione dei lavori è provvisoria.
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SEDUTA DEL CONSIGLIO DI PRESIDENZA. - Il giorno 20 febbraio, nel pomerig-gio, si è riunito il Consiglio di Presidenza dell'Istituto per l'approvazione dei bilanci consun­tivi per il 1975 dell'Istituto e del Museo centrale; per stabilire il programma editoriale e prendere decisioni in merito al XLVIII Congresso.
La seduta è continuata la mattina seguente con l'intervento dei relatori designati, i quali hanno precisato il contenuto delle loro relazioni.
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SEDUTA DELLA CONSULTA. Nel pomeriggio del 21 febbraio si è riunita la Con­sulta dell'Istituto, con l'intervento dei rappresentanti di 35 comitati e del Consiglio di Presi­denza. In apertura di seduta il Presidente ha ricordato con commosse parole la scomparsa, avvenuta il 4 febbraio, dell'on. Livio Pivano, presidente del Comitato di Alessandria. Sono