Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO DI CAPRERA
anno <1976>   pagina <128>
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Vita dell'Istituto
B. Risorgimento. Le Président fait rapport sur la situation financière de Risorgimento, qui se solde actuellement par un déficit de 22.345 fr,: la revue n'a pas public le fascicola 2/1974 et est redevable de 28.950 fr. aux Facultés Saint-Louis.
Il faut noter: a) quo l'Istituto a porte sa subvention de 300.000 à 500.000 lires; o) que le Comte de Launoit a fait un don de 20.000 fr.
Mais d'autre part: a) la Commission culturelle italo-bei gè n'a verse aucune subven­tion pour 1975; il y a un engagement verbal de verser, exceptionnellenient, un montant de 50.000 fr. Mais aucune date n'a été fixée pour le paiement de cette somme; b) le gouverne-ment italien n'a pas payé jusqu'icì la facture de ses abonnements pour 1975: il s'agì t, au cours de la lire au 10 juillet 1975, de 14.500 fr.; e) 13 abonnés italiens sur 27 n'ont pas règie le montant de leur abonnement. (Ces deux derniers retards sont dommageables, étant donne la baisse continue de la valeur de la lire); d) un seul abonné belge est un retard de paiement.
D'un autre coté un nouvel abonné italien a acquis la collection complète de la revue. D'autres collections ont été vendues, de telle sorte que compte non temi de l'augmentation du prix de l'abonnement en 1975, le cbiffre des ventes en Belgique a pratiquement triple.
Il faut observer toutefois que les frais d'administration (envoì de la Revue) ont doublé.
Les rapports du secrétaire, de l'administrateur et du directeur de Risorgimento sont approuvés à l'unanimité.
M. M. Lorette et Lory sont désignés comme vérificateurs des comptes. L'assemblée décide que la trésorerie verserà 5.000 fr. à Risorgimento pour couvrir les frais d'admi­nistration de 1975.
Elle décide d'autre part de porter l'abonnement pour 1976 à 180 fr. pour la Belgique et 225 fr. pour l'étranger.
4. Fixation de la cotisation* La cotisation pour 1976 est fixée à 400 fr.
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FIRENZE. L'indimenticabile figura del sen. aw. prof. Eugenio Àrtom è stata rie­vocata, il 2 febbraio u.s., per iniziativa della Società toscana per la storia del Risorgimento e della Società ce Leonardo da Vinci . Riportiamo da La Nazione del 3 febbraio il resoconto della manifestazione.
A pochi mesi di distanza dalla sua scomparsa, cinque storici si sono dati convegno per rendere omaggio alla figura dì Eugenio Artom, studioso della storia italiana, politico impe­gnato, combattente e membro del comitato toscano di liberazione: la sala della società Leo­nardo da Vinci è stata ieri letteralmente gremita da estimatori.
Introdotti, dal nuovo presidente della Leonardo, aw. Michele Castelnuovo Tedesco, anche luì amico e ammiratore di Artom, hanno parlato, nell'ordine, il prof. Ernesto Sestan, per la società toscana di storia del Risorgimento, il prof. Carlo Francovich per l'istituto storico della Resistenza, il prof. Giorgio Spini, per la facoltà di magistero, il prof. Alberto M. Ghisalberti, e il senatore prof. Giovanni Spadolini. Tra il pubblico sedeva la vedova, signora Giuliana, ed era presente anche il sindaco di Firenze, Elio Gabbuggiani.
La " grande figura di uomo, prima ancora che di politico e di studioso " come l'ha definita con commozione Ghisalberti è stata disegnata in ogni suo aspetto dal succedersi delle approfondite analisi degli oratori. Alla società del Risorgimento, di cui ha parlato Sestan, Artom ha dato a lungo le sue più mature energie. Alla Resistenza, rappresentata da Francovich, l'avv. Artom contribuì col coerente coraggio di un antifascista di sempre e con lo slancio di rivolta di un ebreo scacciato dalla vita pubblica per colpa dei più sanguinari e spietati tra gli esponenti di uno sciagurato antisemitismo.
La dignità, la dolcezza d'animo, e il tesoro di saggezza dell'eccezionale libero docente della facoltà di magistero sono state rievocate da Giorgio Spini, mentre Giovanni Spadolini ha ritenuto opportuno sottolineare i fattivi legami trovati con Firenze da questo piemontese autentico, che ebbe il culto delle pubbliche magistrature, la più sincera fede nel significato del Risorgimento e fu autorevole " testimone di un liberalismo che sta al di là e prima di tutte le lotte di partito * Gli studi dell'Artom, vero e proprio professionista della storia a