Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA RELAZIONI CON GLI STATI UNITI D'AMERICA 1847-1848; LOMB
anno <1976>   pagina <155>
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La vigilia del '48
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does not the Emperor of Austria furnish! 10) Era quindi del tutto naturale che qualunque moto diretto a riformare dall'interno la monarchia asburgica dovesse attrarre la sua attenzione e godere della sua approvazione. D'altra parte, comun­que, come latifondista meridionale proprietario di schiavi, Stiles sentì un'affi­nità particolare per quegli aristocratici che dominavano la burocrazia austrìaca, la società viennese e il corpo diplomatico. E così, paradossalmente, il demo­cratico americano condivise il punto di vista prevalente ned saloni aristocratici nel giudicare gli eventi del tempo. Ciò spiega in parte la sua sensibilità per le paure suscitate nei circoli ufficiali dai fatti d'Italia; questo spiega anche perché la sua attenzione si sia fermata specialmente sulla partecipazione e sul ruolo dirigente che gli aristocratici assunsero nei movimenti nazionalistici nell'ambito della monarchia. Inconsapevole, a quanto pare, dell'opposizione dei Tedeschi e dei Cechi alla politica austriaca opposizione di carattere prevalentemente borghese Stiles si occupò principalmente del malcontento degli Ungheresi e degli Italiani. Secondo il suo biografo, egli seemed to be aware only of the nobility and the masses . n)
Con poche eccezioni i documenti che seguono vengono pubblicati esatta­mente come furono scritti da Stiles. Si è corretta l'ortografia in parole dove Stiles aveva l'abitudine di trasporre le lettere e ed i (come, per esempio, in their, receive, seixe), ma vengono riprodotti i frequenti errori ortografici del­l'autore e la sua peculiare punteggiatura. Note esplicative sono state apposte solo dove strettamente necessarie e nella forma più breve.
I dispacci cominciano con quello del 26 agosto del 1847, il primo in cui Stiles presta notevole attenzione ai fermenti italiani. Benché molte delle rela­zioni precedenti, specialmente quelle sulla rivolta in Galizia del 1846, non man­chino d'interesse, esse generalmente riguardano piuttosto i rapporti tra gli Stati Uniti e l'Austria, anziché gli affari europei. Il dispaccio finale, del 14 marzo 1848, annuncia le dimissioni del principe di Metterndch e si può dire, dunque, che segni la fine di un'epoca.
RONALD E. COONS
1(Q Citato in C. HABWELL, op. cit., p. 78. La sottolineatura è mia. ) Ibidem, p. 132.