Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
anno
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1976
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pagina
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181
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LA BONIFICA DELL'AGRO ROMANO
NEI DIBATTITI E NELLE LEGGI
DELL'ULTIMO TRENTENNIO DELL'OTTOCENTO
Il 20 ottobre 1870, soltanto un mese dopo l'apertura della storica breccia, un decreto dei ministri Castagnola e Gadda istituiva una Commissione con il mandato di studiare e suggerire i provvedimenti tecnici ed economici, legislativi ed amministrativi per il bonificamento, per la irrigazione e per il risanamento dell'Agro Romano .l) Mandato molto vasto, con cui il nuovo Stato sembra voler dimostrare la propria intenzione di affrontare di petto l'annoso problema, tanto discusso eppure insoluto sotto il governo papale.2) L'importanza, in primo luogo di tipo propagandistico che il governo attribuisce ad esso, è sottolineata dal periodo in cui la Commissione viene nominata, quello della Luogotenenza, tanto denso di delicati problemi politici ed amministrativi, ed anche dal livello delle personalità chiamate a far parte della Commissione stessa: tecnici di fama nazionale come Pareto, Messedaglia, Miraglia, Canevari, Possenti, Barilaia; esponenti di primo piano degli ambienti politici ed economici romani, come Ferri, Gori-Mazzoleni, P. Pericoli, Carpegna, G. B. Pericoli, Lunati; il toscano deputato Salvagnoli-Marchetti, già cimentatosi con le bonifiche in Maremma; il senatore Briose hi, uno dei più abili membri del Consiglio di Luogotenenza, sostituito nel gennaio 1872, come presidente della Commissione, dal senatore Gadda, allora prefetto di Roma.
La istituzione della Commissione in effetti fa scalpore; si scriverà qualche anno più tardi che quando gli italiani entrarono in Roma, non eran molti quelli che non avessero in mente un disegno di bonificamento e di coltivazione della Campagna Romana .3) Da parte clericale si denuncia come il gran parlare di colonizzazione dell'Agro Romano sia fatto ... con fina malizia, a solo scopo di fornire argomento a taluni di gridare a danno del Governo Pontificio.4) In realtà però il governo non dà alla questione un carattere di netta polemica Anticlericale ed anzi procura di stringere a sé tutte quelle forze che, in qualche modo, si erano mostrate sensibili al problema della bonifica già in periodo papale: così nella Commissione troviamo L. Jacobini, titolare della cattedra di Agricoltura istituita nel 1851 da Pio IX; troviamo soprattutto G. di Carpegna, allora segretario della Società d'incoraggiamento per migliorare l'agricoltura e la pastorizia dell'Agro Romano e territori limitrofi . Questa
*) REGIA COMMISSIONE DZ RISANAMENTO DELL'ACRO ROMANO, Relazione della Presi' denza ai Signori Minietri di Agricoltura, Industria e Commercio e dei Lavori Pubblici, in Annali dal Ministero di Agrlc. Ind. Comm., Roma, 1872, p. 4.
2> Cfr. R. DK FELICE, Aspetti e momenti della vita economica di Roma e del Lazio nei secoli XVII e XIX, Roma, 1965, e l'ampia bibliografia ivi segnalata. Per una bibliografia pressoché completa cfr. C. DE CUIMS, Saggio bibliografico degli scritti e delle leggi sull'Agro Romano, Roma, 1908, e relativo Supplemento, Caserta, 1926.
3) MINIST. AGII. INO. COMM. - DIREZIONE STATISTICA GENERALE, Monografia della città di Roma e della Campagna Romana, Roma, 1881, voi. I, p. i.x.
*) N. MILELLA (Mona.), Riflessioni sopra l'Agro Romano, Firenze, 1871, p. 4.
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