Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
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1976
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La bonifica dell'Agro romano
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progetto etesso, tendente a smussarlo il più possibile. Le petizioni del Comizio Agrario, della Camera di commercio, del Consiglio comunale, del Consiglio prò-vinciale, del Collegio degli Ingegneri-Agronomi chiedono che sia concessa ai proprietari la possibilità di ricorso contro le decisioni della Commissione Agraria; che ai proprietari e non al Governo spetti la possibilità di scegliere, in caso di inadempienza, tra l'esecuzione d'ufficio dei lavori e l'espropriazione; che sia abolita la proibizione del pascolo brado dei bovini.w) Al di là del formale atteggiamento dialogante è comunque evidente il sostanziale rifiuto della legge stessa: ... riteniamo utile ripetere che noi poniamo innanzitutto il risanamento dell'aria mediante un buon regime idraulico . F. Aventi Roverella, un agrario già cimentatosi nelle bonifiche ferraresi, commenta al riguardo: Non è necessaria molta comprensione per comprendere come la tesi propugnata da quei signori sia un pretesto bello e buono per mandare ogni miglioramento agrìcolo ed eco* nomico del paese alle calende greche... .tó)
La Commissione della Camera, presieduta dal Peruzzi, accoglie tutte le proposte dei proprietari, smussando di molto il carattere coercitivo della legge stessa ed ampliandone, invece, le facilitazioni, i provvedimenti di tipo incentivante. Si concede il diritto di ricorso ai proprietari; è eliminata la proibizione del pascolo brado dei bovini; l'esecuzione d'ufficio da parte del governo è respinta. L'espropriazione dunque come unica sanzione, ma per il suo finanziamento viene stanziata la somma irrisoria di L. 1.200.000. Si propone invece un ampliamento delle facilitazioni fiscali: invece che l'esenzione ventennale per gli aumenti di reddito, come previsto dal progetto ministeriale, l'eBenzione decennale dalla fondiaria tout court , e non solo per i proprietari dei terreni compresi nella zona dei 10 km, ma per tatti i proprietari dell'Agro.66) Lo stesso Depretis interviene alla Camera a contrastare un tal genere di facilitazione. Tutto il resto della legge passa invece senza una forte opposizione. Il Giovagnoli, il Venturi, il Filopanti, il Panattoni ne evidenziano i limiti fortissimi; il Bo-nacci afferma addirittura di ... aver perduto ogni speranza che l'attuale amministrazione faccia qualche cosa di buono per il bonificamento dell'Agro Romano ... Parlo del Governo, perché la questione non è soltanto economica e non riguarda solamente l'on. Berti, ma è altamente politica ed implica le responsabilità dell'intero Gabinetto .67) Ciononostante la maggior parte degli oppositori si dichiara disposta a votare la legge, pur convinta di fare ... se non opera assolutamente vana ... opera assai imperfetta .
La legge 8 luglio 1883, n. 1489, serie HI, risultò davvero, come l'aveva definita il Venturi alla Camera, il topolino uscito dalla montagna. Concretamente produsse ben poco di più che una gran massa di documenti burocratici, oltre a tabelle di Aiti sulle condizioni althnetriche, geologiche, idrografiche ed agrarie della zona dei 10 km, volte, se ancora ce ne era bisogno, a ... dileguare infondate obiezioni la cui origine deve soltanto ricercarsi in privali interessi stretta-
64) Ivi, n. 36 A; Allegato E: Sunto delle petizioni.
a) F. AVENTI ROVERELLA, La bonifica dell'Agro Romano e i suoi oppositori* Roma, 1883, p. 7.
66> DOCUMENTI CAMERA, n. 36 A cit. tf) CAMERA, 29 giugno 1883.