Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
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La bonifica dell'Agro romano
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E una impostazione completamente nuova della questione della bonifica agraria, che andava non solo in senso contrario allo richieste del movimento di quegli anni, ma che ribaltava il presupposto di fondo della legge del 1883, pur sempre, nonostante tutti gli ammorbidimenti ricevuti, un obbligo fuori dallo jus comune imposto ai proprietari. La Società del Bene Economico plaude entusiasticamente al ventilato progetto Chimirri in un banchetto offerto in suo onore : w) al suo interno ha preso il sopravvento una delle due tendenze ohe abbiamo visto delinearsi. Così II Messaggero commenta il progetto : La legge di bonifica del 1883 non ha corrisposto alle speranze concepite solo perché ai proprietari mancavano i mezzi?... Se questi proprietari si chiamano Torlonia, Salviati, Aldobrandino Borghese, Tanlongo... bisogna dire che non è per difetto- di mezzi che costoro non adempirono alle prescrizioni della legge... Correggere la legge del 1883 in quelle parti che nell'atto pratico non hanno corrisposto e poi applicarla con fermezza e giustizia; e come corollario a questa applicazione facilitare l'accesso al credito a coloro che non potessero anticipare i capitali occorrenti. Attenendosi solo a quest'ultima parte sarà un altro pannicello caldo che non porterà gran giovamento... .87) Il progetto Chimirri comunque, nonostante la risonanza che esso ebbe a livello nazionale, non venne neanche presentato al Parlamento.
Poco tempo dopo una nuova organizzazione politica si fece carico dell'agitazione per un più largo e severo uso dell'esproprio. Nel novembre 1892 sorge la Lega tra industriali, commercianti ed operai : oltre al nome, il manifesto programmatico e il tipo di adesione che raccoglie indicano inequivocabilmente le esigenze politiche e sociali di cui la Lega si fa portavoce. Nel manifesto -programma si afferma che la Lega si propone due fini: 1) Economico: quello di bonifica delle terre incolte e conseguente aumento della produzione. 2) Sociale: che la produzione del suolo appartenga a chi lo lavora, tanto mediante il sistema collettivistico che individualistico ; da tali presupposti discende la richiesta che lo Stato proceda ... senza dilazione alla espropriazione dei latifondi in un determinato tempo, nonché alla successiva divisione in poderi... Lo Stato dovrà dare in enfiteusi, o in vendita col sistema dell'ammortamento, il podere fornito di abitazioni, stalla, bestiame etc.... creare istituti di credito agrario ... >.M) I promotori della Lega sono i radicali romani, l'on. Barzilai, C. Meyer, T. Persiani ed altri, che, distaccatisi dalla più moderata Società del Bene Economico, si appoggiano ora sul forte nucleo operaio organizzato dalla Camera del Lavoro. Nella sala dei Tipografi a via S. Bartolomeo dei Vaccinari, nella sede della Cooperativa Pittori, Decoratori ed Arti Affini, alla Camera del Lavoro, si tengono riunioni e conferenze sulla bonifica dell'Agro: il socialista A. Penna, presidente della Unione Emancipatrice dei Muratori, presenta un ordine del giorno, votato all'unanimità, in cui si afferma il diritto dei lavoratori alla proprietà della terra ; il tipografo E. Cipri ani, parlando sul tema Le terre incolte e l'emigrazione in Brasile , afferma che, per risolvere il problema dell'emigrazione, bisogna far appello al Parlamento ... perché promuova leggi nel senso che la terra non aia più un monopolio dei capitalisti, ma che i frutti di essa va-
M) II Messaggero, 7 dicembre 1891. s7) Ivi, 9 dicembre 1891. **) Ivi, lì gennaio 1893.