Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
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1976
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Mirella Scardozzi
dano a benefìcio totale del lavoratore . *) Si tenta pure di costituire una Banca Cooperativa Popolare che, seguendo l'esempio della analoga istituzione milanese, finanzi una cooperativa per l'acquisto e la bonifica dei terreni espropriati, continuando nel frattempo ... ad insistere nella promossa agitazione finché non siano modificati i principi sui quali si basa il diritto di proprietà . Non si riesce però a mettere insieme il minimo di capitale necessario.
Nel discorso di Dronero dell'ottobre 1893 Giolitti sembra far propria l'istanza democratica e popolare di rendere praticamente possibile il bonifica-mento dell'Agro Romano ; ma, come ha sottolineato il Manacorda, il discorso stesso fu più una piattaforma politica a lunga ecadenza che un programma di governo di immediata applicazione. Nello stesso senso, nel tentativo cioè di Giolitti di ... perdere bene, in modo da uscire dalla crisi intatto, come il leader del partito " liberale " e *' progressista M... 91) va intesa probabilmente la notizia fatta diffondere il 22 novembre 1893, due giorni prima della caduta del ministero, che ... fra i capi del Tesoro e dell'Agricoltura è stato perfettamente combinato un nuovo disegno di legge per affrettare la bonifica dell'Agro Romano .M)
Non riesce, in conclusione, a coagularsi, neanche in questi anni, uno schieramento di forze sufficientemente solido e incisivo da farsi portavoce di un progetto radicale di sviluppo agricolo della Campagna Romana: le forti tensioni che scuotono in questo periodo la tradizionale struttura agraria non provengono dall'esterno, ma sono il frutto di processi che si sviluppano al suo interno.
Tutto l'ultimo decennio dell'Ottocento è per l'agricoltura romana un periodo di crisi profonda. Le tracce dì essa sono inequivocabili. Sul Bollettino della Società Generale dei Viticultari Italiani del 1895 compaiono 32 avvisi di tenute da affittarsi con contratti a miglioria, a prezzi variabili dalle L. 10 a L. 63 con disposizione ad una diminuzione; circa 20 avvisi di vendita, per tenute dai 950 ai 300 ha; 4 avvisi di subaffìtto o compartecipazione.93) Nel 1898 il Cencelli rileva che ...per la sparizione quasi generale dei mercanti di campagna l'utilizzazione delle tenute dell'Agro Romano è divenuta una seria preoccupazione ed un imbarazzo per i signori romani... . 94) H perito agronomo S. Degli Abbati, in risposta ad un questionario diramato dalla Società degli Agricoltori Italiani, precisa che nell'Agro Romano, dove vige il sistema dell'affitto, si avverte la tendenza ad ottenere ribassi sul fitto delle tenute, specialmente per
89) Ivi, 2 marzo, 6 aprile, 18 maggio 1893. In questo perìodo sono anche riportati numerosi manifesti della Lega stessa.
9) Ivi, 29 maggio 1893-7 marzo 1894. Intorno a quest'ultima data venne costituita una Banca Popolare Cooperativa di Roma, ma con un capitale sottoscritto di sole L. 80.000. Ad un certo punto si era profilato l'intervento della stessa Banca Popolare Cooperativa di Milano, ma, nonostante la larga eco ohe il fatto ebbe anche sui giornali lombardi, non si andò più in là della costituzione di un Comitato.
9l) G. MANACORDA, Crisi economica e lotta politica in Italia. 1892-1896, Torino, 1968, pp, 85 sgg.
921 II Messaggero, 22 novembre 1893.
931 Questi avvisi compaiono sulla rivista in conseguenza del ruolo di mediazione che la Società omonima svolse tra proprietari romani ed agricoltori lombardi, come vedremo più oltre.
94> A. CENCELLI, Intorno alle recenti agitazioni agrarie nella provincia di Roma, in Bollettino della Società degli agricoltori italiani, a. 1898, n. 10.