Rassegna storica del Risorgimento
AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
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1976
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Mirella Scardozzi
zione del sistema produttivo, ai configura come un sostegno alle tradizionali, arretrate, tecniche colturali.
Al fine di sostenere l'altro cardine del tradizionale assetto produttivo, la pastorizia, viene fondata nel 1899 la Società tra i mercanti di campagna ed esercenti l'industria agricola ed armentizia nell'Agro Romano e nella provincia di Roma . La sua attività più importante è nel campo del mercato della lana e del formaggio pecorino. Riguardo al primo, la società cerca di razionalizzare il mercato di esportazione, fondando, insieme alla Camera di Commercio, i Magazzini generali per le Lane: l'iniziativa avrà però breve vita. Più importante e duratura fu invece un'altra sua iniziativa, la costituzione di una Società tra i produttori di pecorino romano . Quest'ultima, oltre a svolgere la funzione di imposizione di prezzi di monopolio, fu particolarmente importante come strumento di ricerca di nuovi sbocchi di mercato: già nel 1903 ...nel Nuovo Mondo la sua cifra d'affari ha raggiunto un livello veramente inatteso ,1U) Sarà proprio dall'aumento dell'esportazione nelle Americhe, specie in quella del Sud, in cui una vasta domanda potenziale è costituita dai montanari emigrati, che deriverà quell'aumento di prezzo del formaggio pecorino, sensibile specialmente dopo il 1905, da cui prenderà le mosse una nuova fase espansiva della pastorizia nell'Agro Romano.
Questa riscossa delle forze legate alla vecchia struttura, profondamente colpite dalla crisi, coinvolge anche la questione della bonifica: abbandonando l'atteggiamento difensivo, generalmente sinora tenuto, proprietari e mercanti di campagna fanno propria la richiesta di bonifica, ottenendo, con la legge del 1903, un completo capovolgimento dei termini del problema.
Dopo il 1894, infatti, si intensificarono richieste di modifica della legge del 1883, del tipo, ad esempio, di questa del Lunardoni: La legge del 1883 non ha raggiunto il suo scopo perché la si riconobbe subito paragonabile ad un fucile scarico spianato davanti al proprietario; non è necessario però 'caricare' il fucile, ma piuttosto toglierlo di mezzo, ... offrire ai proprietari i mezzi di poter trasformare le antiquate coltivazioni al fine del risanamento, ma senza obbligarli a rinunciare, neppure in minima parte alle rendite che attualmente ritraggono... ; per conciliare dunque lo utile sociale (intensificazione colturale) con gli interessi dei proprietari, rivedere i criteri di espropriazione, ma confinando quest'ultima ad una ' ultima ratio ', e promuovere: 1) credito a mite interesse e a lunga scadenza; 2) esenzioni dalla tassa fondiaria e dalle tasse sugli affari....112)
Una prima importante presa di posizione a livello parlamentare sul problema della nuova legge di bonifica avviene durante la discussione del bilancio del Ministero di Agricoltura, 1*8 luglio 1897. A. Baccelli (figlio di Guido), dopo aver tracciato un consuntivo molto acuto e spregiudicato della legge del 1883, cosi descrive la nuova situazione e i compiti nuovi che si pongono allo Stato: ... Oggi i proprietari non possono più cedere le loro terre ai filiamoli ai prezzi cui le cedevano con profitto un tempo. D'altra parte i fittaiuoli non possono neanche prendere le terre al prezzo a cui prima le prendevano; perché voi sapete che la crisi dei grani fa sì che non si possa più sostenere la concorrenza estera coll'irrazionale turno di quarteria; e il pascolo del bestiame a sistema
IU) Bollettino della Società jra i Mercanti dì campagna..., a. 1904, n. 16. H2) j/eco dei campi e dei boschi, a. 1898, u. 9.