Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
anno <1976>   pagina <206>
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Mirella Scardozzi
Il 26 novembre 1902 i ministri Baccelli, Zanardelli, Carcano, Di Broglio, Giolittd, Otiolenghi presentano alla Camera il disegno di legge Modificazioni ed aggiunte alla legge 8 luglio 1883... . Si prevedeva in esso l'esenzione decen­nale dalle imposte per tutti i terreni compresi nella zona dei 10 km, sui quali sono eseguite opere di bonificamento e coltivazioni razionali, con strade e case coloniche... nello intento di colonizzarli e risanarli; concessioni di mutui al 3 , ammorlizzabili in 30 anni, a Consorzi agrari cooperativi per opere di boni­ficamento e colonizzazione... . D'altra parte il governo veniva autorizzato ... a espropriare per ragione di pubblica utilità i terreni non bonificati o ad im­porre sui medesimi una sovraimposta eguale a quelli dei terreni migliori della medesima qualità censuaria, il cui prodotto sarà versato al Tesoro per essere ag­giunto a quello stanziato per il Bonificamento . Un metodo di premi e di pene dunque, che lasciava aperta la strada, in sede parlamentare, ad accentuazioni di segno contrapposto. È da notare comunque che l'ambiguità del disegno ministe­riale era, invero, solo apparente. Nella breve relazione introduttiva, l'elemento che ha più risalto è l'autocritica, da parte .dello Stato, per aver imposto ad pro­prietari romani nel 1883 un obbligo, senza contemporaneamente provvedere ad incoraggiamenti ed aiuti ; tale mancanza si propone ora di emendare, ora che le finanze statali sono solide, ora che ... l'Italia industriale è cosi adulta e pro­gredita che può e deve porgere la mano all'Italia agricola... ; in questo senso la legge sull'Agro è presentata come un primo tentativo volto a consolidare l'unità politica della nazione, anche per merito dell'unità economica; far sparire gravi e non onorevoli diseguaglianze... fra regione e regione dello Stato... :117) l'inizio dunque della serie di leggi speciali per le regioni meridionali approvate in età gioii ttiana.
Non stupiscono quindi le gravi modifiche che, consenziente il Governo, la Commissione della Camera apporta al progetto. Le facilitazioni concesse ai pro­prietari sono notevolmente ampliate: il mutuo di favore è accordato non solo con interesse ... del 2 e 1/2 , rimborsabile in quarantacinque annualità a far tempo dal quinto anno dopo la concessione del mutuo , ma ai singoli proprie­tari (non più ai Consorzi), non solo a coloro che assumono l'esecuzione di pro­getti di bonifica agraria, ma anche, semplicemente, la costruzione di fabbricati rurali: in questo modo, si osserverà alla Camera, col solo costruire una casa sul suo fondo il proprietario ottiene un guadagno netto. Si pone riparo ad alcune mancanze del testo ministeriale, ampliando la zona soggetta alla legge a quella parte della valle dell'Aniene compresa nell'Agro; concedendo l'esenzione decennale anche dalla Cassa comunale sul bestiame da lavoro e da latte; provve­dendo ad ulteriori facilitazioni per quanto riguarda i lavori idraulici consorziali e la viabilità. Di molto attenuate sono invece logicamente le sanzioni: elimi­nata la tassa sulle terre incolte; eliminata la proposta ministeriale di sottrarre l'espropriazione ai criteri della legge 25 luglio 1865. Il relatore della Commis­sione, on. B. Chimirri, giustamente rileva la continuità di questo disegno di legge con quello da lui ventilato fin dal 1891: ...il diritto di espropriazione è man­tenuto nella legge, ma come ' ultima ratio ' e nella speranza che non vi si debba mai ricorrere. Nel concetto della Commissione i mutui saranno la leva e lo sti­molo più efficace. Senza capitali a buon mercato la bonifica rimarrà allo stato di utopia.11*)
117) DOCUMENTI CAMEBA, Leg. XXI- H seas. 1902/03, n. 209. ) IvL n. 209 A.