Rassegna storica del Risorgimento

AGRO ROMANO BONIFICA; ITALIA LEGISLAZIONE 1870-1900
anno <1976>   pagina <208>
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Mirella Scardozzi
benefizio immeritato ai grandi proprietari accidiosi dell'Agro Romano . Gli altri, anche il Celli, che insieme a lui avevano firmato l'emendamento al famoso art. 6, ai tarano indietro, con la scusa che si deve far approvare la legge nella sessione in corso. Di contro il Santini, mercante di campagna romano, dichiara la sua soddisfazione per il rigetto del disgraziato emendamento : ... io che ho combattuto quell'emendamento che di una legge di amore faceva una legge di odio, suffragherò col mio voto la tanto invocala legge di redenzione dell'Agro Romano .123)
La legge del 1903 sancì l'indirizzo definitivo dell'intervento statale nel­l'Agro Romano, almeno per tutto il periodo giolittiano. Nuove disposizioni del 17 luglio 1910 ampliarono il raggio di azione della legge stessa, concedendo fa­coltà al governo di estendere la zona di bonifica su domanda dei proprietari e prevedendo ampie facilitazioni, fiscali e creditizie, per la costruzione di borgate rurali. A tutto giugno 1914, così, ai 43.800 ettari soggetti alla legge del 1903, se ne aggiungono, su domanda degli interessati, quasi 30.000; sorgono nel­l'Agro le borgate Magliana , Monti S. Paolo , Redioicoli-Buf alotta , Mar­tini-M arescotli , Casalotto ; vengono concessi 95 mutui di favore, per un im­porto di oltre 11 milioni, 9 esenzioni decennali dall'imposta fondiaria, 22 contri­buti per i lavori idraulici di seconda categoria; si costruiscono un buon numero di fabbricati rurali.w) Maggiore ampiezza e continuità, dunque, di intervento a fronte della quale rimane aperto il problema di fondo: se e come la legge di bonifica abbia effettivamente inciso sulla struttura agraria della Campagna Ro­mana, se cioè essa sia solo servita a procurare facilitazioni di varia natura ai proprietari e mercanti di campagna romani oppure abbia realmente posto le basi per un graduale superamento dell'arretrato sistema produttivo. Ma la solu­zione di questo quesito rimanda ad una puntuale analisi delle vicende dell'agri­coltura romana nel primo ventennio del nuovo secolo.
MIRELLA SCARDOZZI
123) /;, 8 dicembre 1908.
J24) MntisTEBO AGRICOLTURA, INO., COMM. - DIR. GEMER. AGRIC, Il bonificamento dell'Agro Romano, Stato dei lavori al 30 giugno 1914, Relazione Cavatola..., Roma, 1915.