Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <300>
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300 ...J ÒASI*) NATUM.
"Il
in.
fratello Pietro.
Napoli, 19 maggio 1815. Caro fratello,
Sono tre giorni che mi trovo qui. Forse domani seguirò l'amico ; dove sarò ti fsstk pervenire le mie notizie. Fa bene, i tuoi negozi, e ti auguro salute-e fortuna- (Saluto e abbraccio tutti i parenti ed amici Saprai il resto da chi incaricherò di scriverti sul mio conto. Io sto bene di salute e mi teomo tra buoni amici. Ti abbraccio.
Pi SALPI.
* IV.
Parigi, 10 febbraio 183.7. Caro amico (1), Come vuoi, che io scriva ad alcuno, se avendo scritto due volte a mio fratello per mezzo del sig. D. Vincenzo Anastasio j. non ho per anche veruna riposta,? Io temo cÈ:e la fortuna toghe co? suoi favori gli amici; e perciò non so espormi'ai riiutà od a* sterili com­plimenti. Ohi -avrebbe creduto che mi abbandonassero tutti1?" ed io ne sono convinto. Mtfgfcva essere certo in core di non averlo me­ritato. Tutti sappiano dunque, che nella mia etàr e d'ópo i miei lunghi servigi vivo senza mezzi, ed esposto a' strani bisogni. Avevo qui un grande amico, il celebre Gìnguené, e la morte nte l'ha già tolto. Amando per uso la solitudine, non ho che pochissime rela­zioni, fra le quali cento l'insigne marcheM'-Condarget,,,,.. 3M i ungi, compatriota.. non importa Amo ancora gli stessi' ;ain!iei k ho creduto tali per lo passato,; e- sol: mezzo tuo gli abbraccio (con itutto il cuore. Rivedili .per; me,, ie principalmente gli Stasi, ì Pepe, .Ste-gelo, Kohili, Visconti, Affanti, Procida, Sonni, Mauri e suoi com-
(1) La lettera è conservata in casa Saul, ma è una copia. Chi fosse l'a­mico non sappiamo. Sembra che la copia non sia integrale;