Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA RELAZIONI COMMERCIALI CON L'ITALIA 1881-1889; IITALIA R
anno <1976>   pagina <214>
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Gabriella Cavallaro
2. IL BLOCCO AGRARIO-INDUSTRIALE IN ITALIA ED IN FRANCIA, LA DENUNCIA DEL TRATTATO DEL 1881 E LA POSIZIONE DI CRLSPL
Nella memorialistica e pubblicistica francese17) ed italianal8) è stato espresso un giudizio negativo sull'operato del Crispi al quale viene attribuita la respon­sabilità maggiore della rottura doganale con la Francia sia per l'improvvisa visita a Bismarck nel pieno dei negoziati parigini, sia per la mancata concessione di una proroga di sei mesi, sia, infine, per l'iniziativa presa di interrompere i negoziati romani. Che Crispi avesse un carattere impetuoso, lo hanno fin troppo frequentemente sottolineato i suoi biografi19J ma sulla valutazione della sua politica economica hanno pesato 1 severe critiche mossegli da molti suoi contemporanei (Plebano, Pareto, Pantaleoni, Giolitti ecc.) per i quali, secondo l'economia classica di Adamo Smith, i capisaldi della prosperità di una nazione stavano nel libero dispiegarsi delle forze economiche e nel pareggio del bilancio statale. Pareto, soprattutto, con la sua sottile analisi delle debolezze dello svi-
17> Sull'argomento cfr. C. DE MOUY, Souvenirs et causeries d'un diplomata Paris, 1909; A. BILLOT, La France et l'Italie. Histoire des années troubles, 1881-1899, voli. 2, Paris, 1905; ID., Le rapprochement entre la France et l'Italie, in Revue des Deux Mondes, 1899, pp. 131-145; R. GOBLET, Souvenirs de ma vie politique, in Revue poUtique et parla-mentaire, 1929, N. 410, 411 e 419, pp. 5 sgg.; A. GERARD, Mémoires, Paris, 1928, pp. 132-152. Il giudizio negativo sull'operato del Crispi ha influenzato anche la letteratura storica, cfr. G. BOURGIN, Les politiques d'expansion imperialiste, Paris, 1949, pp. 128 e 135; P. RE-NOUVIN, ti secolo XIX cit.; recentemente anche J. MIÈGE, L'impériaUsme citu, p. 17.
La responsabilità della rottura commerciale viene attribuita a Crispi anche dalla sto­riografìa economica riguardante questo periodo, cfr. C. AUGIER, La France et les traités de commerce, Paris, 1906, pp. 30 sgg.; C. AUGIER-A. MARVAUD, Politique douanière de la France dans ses rapports avec celle des autres états, Paris, 1911, p. 266; A. ARNAUNÉ, Le commerce exterieur et les tarifs de douane, Paris, 1911, p. 110; M. AUGE LARIBÉ, La poli­tique agricole de la France de 1800 à 1940, Paris, 1950, p. 143.
18) V. PARETO, Libre éckange, protectionnisme et socialisme, Genève, 1965; Io., Le marche financier italien (1891-1899), Genève, 1965; lo., Lettere a Maffeo Pantaleoni, voli. 3, Roma, 1960; A. DE VITI DE MARCO, Un trentennio di lotte politiche, Roma, 1929.
In Italia al giudizio negativo sull'operato del Crispi espresso dai suoi oppositori poli­tici venne ad aggiungersi la vivace ed aspra polemica tra protezionisti e liberisti a propo­sito degli effetti della tariffa doganale del 1887. Li difesa di questa cfr. W. SOMBART, La politica commerciale della Italia dall'unificazione del Regno, in Biblioteca dell'Economista, voi. I, parte I, Torino, 1896; S. COGNETTI DE MARTIIS, 1 due sistemi della politica com­merciale, ivi; G. RICCA SALERNO, Protezionismo e libero scambio, in Giornale degli Econo­misti, 1891, pp. 395-436; A. MONZILLI, Studi di politica commerciale. Città di Castello, 1895, in particolare pp. 123-142.
19) A mettere in risalto del Crispi il carattere energico ed autoritario fu innanzi tutto lo stesso nipote F. Palamcnghi Crispi che lo descrisse a autoritario, poco tollerante di con­traddizioni, accentratoro con tendenze dittatoriali... , in Francesco Crispi di fronte alla sto­ria. Raccolta di scritti e discorsi a cura e con introduzione di F. PALAMENCHI CRISPI, Fi­renze, 1954, p. IX; recentemente vi ha insistito anche R. ROMANO, Crispi, progetto per una dittatura, Milano, 1973.
2) Sull'importanza che la politica economica e finanziaria di risanamento, svolta dal secondo ministero Crispi, rivesti per il decollo industriale dal 1896 e per un'obiettiva valu­tazione storica della figura e dell'opera del Crispi cfr. G. MANACORDA, Crisi economica e lotta politica in Italia, 1892-1896, Torino, 1968; ID Crispi e UÈ legge agraria per la Sicir lux, in Archivio storico per la Sicilia orientale, 1972, pp. 9-95.