Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA RELAZIONI COMMERCIALI CON L'ITALIA 1881-1889; IITALIA R
anno <1976>   pagina <215>
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Negoziati commerciali italo-francesi
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tappo capitalistico italiano ha fornito uno schema interpretativo della crisi eco­nomica di quegli anni che, sia pure in modi diversi, ha influito sulla successiva analisi storica tanto di liberali, quali L. Einaudi e E, Corbino, quanto di marxisti, quali G. Salvemini e A. Gramsci. Solo recentemente la storiografia eco­nomica liberale (R. Romeo) ha minimizzato gli effetti della mancata riforma agraria ed ha considerato necessaria all'impianto ed al successivo decollo indu­striale l'accumulazione forzata realizzatasi a danno dei contadini. Se è, però, vero che la tariffa doganale del 1887, accelerando il processo di accumulazione capitalistica a danno del consumatore finale, pose la premesse per lo sviluppo industriale, bisogna anche riconoscere che proprio per il permanere di un'agri­coltura arretrata, soprattutto nel Sud, e per la ristrettezza del mercato interno di consumo,21* tale sviluppo si articolò in modo incerto, lento e squilibrato.22) La svolta protezionistica, se pure necessaria, e l'inevitabile guerra commerciale con la Francia bloccarono al Sud ogni tentativo di trasformazione agraria23) e, spazzando via quel ceto di piccoli proprietari che si stava costituendo intorno alla coltura della vite, dell'olivo, degli agrumi, consolidarono le tradizionali strutture agrarie di tipo latifondistico ed aggravarono i preesistenti squilibri dell'economia italiana. L'intervento dello Stato si orientò principalmente nel settore industriale a vantaggio di quelle industrie già avviate, bisognose per affermarsi di una più decisa protezione dalla concorrenza estera.
Data la saldatura verificatasi con la tariffa nel 1887 tra industriali (side­rurgici, metallurgici, tessili) ed agrari (cerealicoitori del Nord e del Sud) e data anche la situazione internazionale, per Crispi il governo non poteva essere né liberista né protezionista, ma bisognava si fosse in materia economica opportunisti; i trattati di commercio dovevano costituire una transazione da una parte e dall'altra .24) Quando Crispi giunse al potere (aprile 1887), i trattati <d commercio erano stati denunciati. Date le pressioni dei protezionisti, Depretìs si era dovuto piegare, malgrado gli fossero stati prospettati gli ostacoli che si sarebbero frapposti per arrivare ad un'intesa con la Francia.25)
2I) Sulla ristrettezza del mercato interno di consumo ha posto l'accento E. SERENI, Capitalismo e mercato nazionale, Roma, 1966.
Per il dibattito sullo sviluppo economico dell'Italia cfr., La formazione dell'Italia industriale, Discussioni e ricerche a cura di A. CARACCIOLO, Bari, 1972; L. CAFAGNA, In* torno alle origini del dualismo economico italiano, in Problemi storici dell'industrializza­zione e dello sviluppo, Urbino, 1965; G. CANDELORO, Storia dell'Italia moderna (1871-1896), voi. VI, Milano, 1970, pp. 224-234; G. BARONE, Sviluppo capitalìstico e politica fi­nanziaria in Italia nel decennio 1880-1890, in Studi storici, 1972, pp. 568-599; L. AVA-CLIANO, Studi di storia del Mezzogiorno, Problemi dello sviluppo economico, Salerno, 1975; Io., V. Pareto e lo sviluppo economico italiano, Salerno, 1975.
23) P. D'ANCIOLINI, L'Italia al termine della crisi agraria della fine del sec. XIX, in Nuova Rivista storica, 1969, pp. 44-58.
2*> ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO (citato d'ora in poi A.C.S.), Crispi, Reggio Emi­lia (citato d'ora in poi R.E.), Se. 6, Fase, 12, Sottofasc. 22, ins. 3, Appunti sulle tariffe doganali.
L'ambasciatore francese a Roma, De Mouy, aveva, fra l'altro, dichiarato a Di Rc-bilant, nostro ministro degli Esteri: a ... Comme vous ne négocieriez quo dans la pensée d'obtenir dea nouveaux avantages, et comme, en supposant que nous consentions à entrer en pourparlers, nous serions précisément animés, en ce qui nous concerne, du méme désir, vous voyez que nous serions loia de nous entendre. Le plus sagc est dono de nous en tenir au texte que nous avons , De Mouy à Freycinet, 20 novembre 1886, in Documenti Diplo-