Rassegna storica del Risorgimento
FRANCIA RELAZIONI COMMERCIALI CON L'ITALIA 1881-1889; IITALIA R
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1976
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Gabriella Cavallaro
nota 112) da parte dell'Italia non furono apportate modifiche, sembrava che non ci fossero più altre ragioni per continuare delle trattative nelle quali le due parti si ostinavano a non trovare un comune terreno d'intesa. Al governo francese, però, interessava tirare a lungo le trattative prima di prendere una deliberazione .113) La risposta francese del 23 giugno tolse, pertanto, dal progetto di revisione dei dazi del febbraio alcuni articoli come le acque minerali, i tessuti di crine, le gomme, le resine indigene, ecc...., che peraltro rivestivano un'importanza marginale negli scambi dei due paesi; con ciò si voleva dar prova de l'esprit de conciliation da cui si era animati.I14)
Il Legrand, in sostanza, prevedeva che ben presto la crisi economica in Italia avrebbe assunto tali dimensiona da costringere il governo italiano a scendere a patti. Infatti ... la Franco industrielle et commerciale parait en mesure de supporter assez longtemps l'état de choses actuel... , al contrario dell'Italia dove ... le marche des vins et des huiles a été éprouvé surtout dans l'Italie meridionale, à Naples, en Sicile et en Sardaigne. Une crise financière s'est declaré dans les Pouilles. Tout semMe indiquer que l'Italie est plus atteinte que nous dans ses forces vives par la guerre de tarif. Son agriculture en souffre et, si un accord n'est pas intervenu avant le prochadne récolte du vin, il y a Meu de penser que nous nous trouverons dans de medlleures condìtions qu'aujourd'hui pour obtendr de l'Italie les concessione légitimes qu'elle ne parait pas encor disposée à nous accorder .llD) La fondatezza delle previsioni di Legrand veniva confermata sia dai rapporti del De Mouy 116> sia da quelli inviati periodicamente dai consoli francesi residenti nelle varie città italiane.I17)
Le conseguenze della rottura commerciale per il nostro paese si profilavano preoccupanti come provavano le interpellanze e le interrogazioni alla Camera,118) le petizioni dirette al Crispi119) e al ministro delle Finanze.120) Da varie parti,
112) Sunto delle risposte fatte dal governo italiano alle osservazioni del governo francese, 4 maggio 1888, ivi, pp. 23-24.
113> Menabrea a Crispi, 9 maggio 1888, Tel. in arrivo N. 1088, in A.S.M.E.R. cit.
114) Nota del governo francese sugli articoli che consente a togliere dalle sue domande, 23 giugno 1888, in L.V., N. 61 cit., pp. 28-31.
115> Legrand à Goblet, 5 juin 1888, in A.N.P. cit., Cote 8951.
n6> De Mouy à Goblet, 24 juin 1888, ivi.
117) v. la ricca documentazione conservata in A.N.P. e A.M.À.E.P.
118) Cfr., discorso di Carrozzini sulla crisi degli istituti di credito in Puglia, A.P., Disc, cit., Tornata del 23 maggio 1888, pp. 2848-2851; interpellanza Indelli sulla crisi economica in Puglia, ivi, Tornata del 26 giugno 1888, pp. 4016-4031; discorsi di Colombo e Luzzatti sulla crisi dei produttori di seta, ivi, Tornata del 23 giugno 1888, pp. 3867-3871.
119 ... Non giova agli interessi italiani una tariffa differenziale che ci porrebbe in condizione diversa e sfavorevolissima rispetto alla Spagna . A tali voti espressi dal comizio agrario di Napoli si erano unite le camere di commercio di Catania, Cosenza, Catanzaro, Palermo, Sassari, la Società Economica di Salerno, i comizi agrari di Cagliari, Caltanissetta, Castellammare di Stabia, Castrovillari, Gaeta, Matera, Mazzara del Vallo, Melfi, Nicastro, Noto, Palmi, Pozzuoli, Salerno, Vallo della Lucania. Gli interessi dell'agricoltura meridionale rispetto ai trattati di commercio, Estratto dagli Atti del Comizio Agrario del Circondario di Napoli, voi. V, anno 1888, in A.C.S., Min. Agr. e Comm., Div. Gen. Agr., 5 Versamento, Busta 477, ins. 1/8. Cfr. anche Considerazioni e proposte di Salvatore Giacomazzi Favara, vice presidente della Camera di Commercio di Trapani, in A.C.S., Presidenza del Consiglio, Gabinetto 1887, fase. 390; Crisi vinicola, ivi, Gabinetto 1888, fase. 670, cart. 1-18; Petizione di Vergone a Crispi, Esaurimento di ricchezza pubblica o finanza?, ivi, fase. 300. 12) a Risposta del Magliani alle petizioni dei produttori di vino dell'Italia meridionale , 29 ottobre 1888, in A.C.S., Presidenza del Consiglio, Gabinetto 1888, Fase. 670;