Rassegna storica del Risorgimento
SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno
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1920
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pagina
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302
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CAUL0 NÀftDl
ini Hanno un'ora compatito. W consolo pure eie malgrado lo circostanze alle quali mi espongono l'età, le vicende e jra paeBe a cui sono straniero, non sono stato matsarid-e robusto di salute quan-t'oggì. j provYdÉlenza togliendomi qualche bermi priva almeno di quei mali a cui ero pei- lo passato soggetta. Ed eaooti dato pieno conto deUa mia fc attuale. Mi lusingo intanto ehe tutti i nostri parenti ed amici costì staio lieti e contenti quanto io desidero. Date mie nuove al Canonico. Valentim, a Vanni', a 3?iia*ao, a tutti insomma. Abbraccio Vincenzo e la sua famiglia. Staisi allegri e ricordatevi di me, come io mi ricordo di voi. Addio, mio caro Pietro. 95Ì -abbraccio e sono
tuo Jirafcotio
La postai qui sotto. e perciò!'iti -serivo qnosto vlie1he . accludo m quello di D. Vincenzo Anastasio,
VI. A M. FUWo Solfi.
fratello amatissimo,
Con refficacia dell'amica, mia D.a Marianna B elioni, no ricevuto al più presto possibile, e col' minimo dispendio, la somma dei ducala cento. Quanto sono tenuto alla ima amorevolezza! Quando mi sarà dato di provarti: la miìaysomma riconoscehza Potessi almeno aver qui tuo figlio ! Sotliite volte mi trattengo in- mesta lusinga e lo de' castelli in aria. E chi sa che non diventi pr'obai0'e quello che ora pare dimcilissimo ! -3àà mia sal-utenè Mimaj malgrMo i*età~> ;ehc; avanza' ed ii: lavoro che non diminuisce Sono contento' della posizione. Ogni giorno più mi-sii danno pruove d'indulgenza h: d'ospitalità. I/e-; mie fatiche1 0no'' 'rMèstte/ gjÉnùnefinitei e-.-se; la Épf non mi mancherà, pò ancora essere di falche giovamento a me ed agli amici. Conserviamoci in sJÉiufe lasciamo fare. ai!la provvidenza che non abbandona lipMI Saluto i nostri tutti, fratelli, nipoti, sorelle, cognati, ecc. 0jpf étotìgfò* zio Can.Q e suo nipteS
Datemi notizie di D. Oiceillo e sua famiglia ; e :M no mezzo1 fate arrivare i miei saluti' . general Pepe. Quante volte mi ricordo delle Calabrie,, >fr Cosenza .fefei! Quante volte--iie parlo con questi signori che amano dirne a parlare!