Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1976
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Emilia Morelli
un vero dormiveglia; le incertezze sull'utilità della iniziativa del sottosegretario all'Industria e commercio, on. Morpurgo, presso le Camere -da Commercio, iniziativa che rischia ili provocare reazioni negative in altri settori vitali. Con lettera assai vivace difende, il 14 gennaio 1917, gli ufficiali e i militari che fanno parte del suo ufficio.
La cartella si chiude con le lettere scritte a Caviglia, Cavallero e Znpelli per sottolineare le inesattezze riscontrate nelle loro pubblicazioni; con alcune note sulla contropreparazione preventiva per la battaglia del Piave e sulla conquista del Monte Asolone.
La cartella sesta (Buste 949-950) è tutta dedicata all'artiglieria. Ecco i titoli dei vari inserti: Parco d'assedio (1903-1915); Batterie di Obici da 149 (1914-1916); Costituzione delle nuove batterie da 149 A su affusto a deformazione e Trasformazione eli cannoni da 149 A (1912-1915); Mortai da 260 Schneider (1915); Batterie di rincalzo da 305 e 280 (1913-1915); Rafforzamento del parco d'assedio (1914-1915); Mortaio da 305 (1911-1912); Cannone da 152 A e 190 (1911-1913); Specialisti (1911-1915).
Documenti attinenti allo stesso argomento sono contenuti nella Cartella settima (Buste 950*952). Dopo due inserti sui programmi di allestimento per gli anni 1911-1918 e 1916-1919, si passa a: Affusti da 75/906 e 75/911 di ricambio ai depositi centrali; mitragliatrici Fiat, modello Perino (1912-1917); Mitragliatrici leggere Maxim (1912-1915); mitragliatrici Colt (1915); Fucili e bombarde, bossoli per cannone (1913-1918). Per il fascicolo Munizionamento artiglieria (1911-1917), Dallolio avverte che manca parte della documentazione, quella che, prestata al col. Ingravalle, non gli fu mai restituita. I quadri -statistici delle bocche da fuoco esistenti negli anni 1916-1917 e una relazione del 1922 sul servizio commesse di artiglierie -dal 1911 al 1918 completano la cartella. Al di fuori dell'argomento centrale, la protesta per l'esclusione, ventilata da Nitti, del rappresentante del ministero per le Armi e Munizioni dal Comitato di guerra.
X rifornimenti sono l'oggetto dei documenti contenuti nella ottava Cartella (Buste 952-953): corda spinosa (1916-1918); pinze tagliatili (1915); carbone (con la corrispondenza ufficiale e privata scambiata con il Commissario generale, sen. Riccardo Bianchi); problema dei metalli: acciaio, ghisa, rottami, latta, studi per la produzione di acciaio (1915-1919). Dopo alcune carte augii acquisti all'estero (argomento che sarà ripreso in altre cartelle), i documenti sul Servizio assicurazioni (1916-1918) e la corrispondenza con i ministri del Tesoro Rubini, Carcano e Nitti per l'ufficio sbarchi (1911-1918).
La nona Cartella (Buste 954-955) è dedicata ai rapporti con l'estero. I documenti riguardanti i rifornimenti in Inghilterra sono stati già consultati dall'Ufficio storico -dello S.M. Esercito. Sono, invece, inediti, quelli sugli operai italiani richiesti da Francia e Inghilterra (1916-1918); sulle forniture di armi e specialmente di fucili alla Russia e alla Romania (1914-1917), sulla dotazione del Corpo italiano in Albania (1915). La cartella contiene, infine, notizie sulle conferenze interalleate di Parigi (26-28 marzo 1916), Londra (13-15 luglio e novembre 1916), Roma (6-7 gennaio 1917).
La Cartella decima (Buste 955-956) è una delle più importanti, perché in essa sono raccolti i documenti scelti du Dallolio per controbattere in silenzio le asserzioni pubblicate nella Storia dell'artiglieria italiana : per far questo richiese nel 1922 e nel 1924 relazioni alla Broda, alla Fiat e alla Terni sulle forniture all'esercito; è unita anche una Relazione sommaria sul-