Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1976
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243
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Le carte di Alfredo Dallolio 243
3) Perché a Rapallo decidendosi la costi turione del Conseil Super ieur de guerre allo scopo e d'assurer une meilleure coordination de l'action militaire sur le front occidental de l'Europe , fu scelto per rappresentante militare permanente a tale Consiglio per l'Italia S.E. Cadorna.
Se la sua fiducia di riuscire ad arrestare l'invasione fosse scossa, tanto da indurlo a richiamare l'attenzione del Governo sull'opportunità di provvedimenti che esorbitavano dalla sua competenza e dai suoi doveri e che, evidentemente, non potevano alludere che a trattative per una pace separata (Segato, pag. 515, voi. I) come mai lo si designava nel Convegno di Rapallo quale rappresentante dell'Italia nel Conseil de guerre interallié in quell'ora e in quelle circostanze?
4) Si trattava di oc réaliser dès maintenant une coordination complète des opéra-tions militaires sur le front occidental dice Painlevé ( Comment j'ai nomine Foch et Pétain a pagg. 264 e 265).
Le front occidental ne devait plus constituer qu'un front unique défendu par des armées alliées qui se portaient spontanément en tout point menacé, aujourd'hui en Italie, demain peut-ètre ailleurs. Cette unite effective de front que j'avais réclamée énergiquement en arrivant au pouvoir, il fallait maintenant la réaliser dans la tempete. La création du Comité de guerre et de l'état-major interalliés allait nous y aider... Le 7 novembre au soir. le pacte de Rapallo était signé entre les trois gouvernements anglais, francais et italien. Sous le noni de Conseil su per ieur de guerre (c'est ce Conseil qui plus tard fut appelé communément Conseil Suprème), il organisait un véritable Comité de guerre franco-anglo-ìtalien, s'appuyant sur un état-major permanent. Les généraux Foch, Wilson et Cadorna étaient désignés pour représenter respectivement dans cet état-major la France, l'Angle terre et l'Italie .
Dopo tuttociò non vedo il fondamento della pace separata come viatico di conforto, per accordare fiducia a un rappresentante militare permanente del Conseil supérieur de guerre.
Ho cercato di precisare quanto è accennato nella sua lettera del 1 giugno, naturalmente in via tutt'affatto privatissima, e per uno speciale riguardo, perché per principio mi astengo sempre da ogni polemica.
Mi ricordi alla Contessa e riceva i miei più affettuosi saluti
Alfredo Dallolio.
Da sottolineare il fatto che, ned fascicolo riguardante la sostituzione di Cadorna, non svela i particolari del colloquio tra il Re e il Comandante Supremo dell'8 novembre 1917 perché, dice, ho promesso di mai ripeterli e manterrò la promessa.
Nella cartella vi sono altri inserti, sempre intercalati da note e documenti, dal tìtolo: Statistiche di artiglieria e munizioni 1914-1918; Come si è arrivati a Caporetto; Offensiva fra Adige e Brenta 1916; Invio di lavoratori in Francia; la Vita di Vittorio Emanuele III di Alberto Consiglio.
Per ultima una pratica tutta personale che miai sott'occhio alla Commissione d'inchiesta parlamentare delle spese per la guerra, per dimostrare come sin dal primo momento ai sia iniziato colla massima attività il lavoro per riparare alle perdite e resistere. intitolata: Dal 27 ottobre al 31 dicembre 1917 >, ma ci sono documenti imo al maggio 1918.
Allo storico, che studierà queste carte, il giudizio; a me la speranza che non ne nascano quelle polemiche che Alfredo Dallolio, vivo, ei rifiutò tenacemente di alimentare.
EMILIA MORELLI