Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1976
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277
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Vita dell'Istituto
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PADOVA. - Con vivo rammarico annunciamo la scomparsa, avvenuta il 15 aprile U.S., di Maria Cessi Drudi, vedova dell'illustre storico Roberto Cessi e appassionata studiosa di storia del Risorgimento. Ai figli il rinnovato compianto della presidenza dell'Istituto.
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PARIGI. Il nostro gruppo francese continua nella sua interessante attività. Il 7 aprile Francoise de Bernardy ha tenuto una conferenza sulla politica italiana di Walewski e il 19 maggio il presidente del gruppo Georges Dethan ha parlato delle ricerche di Lynn Case sulla politica italiana di ThouveneL
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PIACENZA. H 4 febbraio u.s. si è svolta l'Assemblea dei soci del Comitato per discutere il programma di attività per il 1976. È stato deciso che l'annuale seduta di studi abbia luogo domenica 21 novembre p.v. nella Sala della Biblioteca Comunale. Nel corso della riunione è stata anche riproposta l'attuazione di un corso di aggiornamento di storia risorgimentale per gli insegnanti delle scuole medie. Il Direttivo del Comitato si è riunito il 20 febbraio per ascoltare il parere dei probabili docenti del corso circa la stesura del programma di massima.
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PAVIA. L'Assemblea del Comitato, tenutasi il 29 febbraio, ha approvato la relazione sull'attività del trascorso anno, esposta dal Presidente aw. Augusto Vivanti, nonché il resoconto finanziario documentato dal Segretario tesoriere rag. Carlo Rabai.
Nelle Comunicazioni sono state rese note le direttive dell'Istituto, esposte a Roma alla Consulta.
È stato quindi delineato, dopo vari interventi e relative proposte, il programma di lavoro per il corrente anno: una commemorazione, in aprile, del patriota e letterato Luigi Settembrini nel centenario della morte, tenuta dal dott. Danilo Massagrande; la partecipazione alle manifestazioni commemorative del Centenario de La Sinistra al potere che si terranno a Stradella e a Pavia, auspici il Comune di Stradella, la Facoltà di Scienze Politiche e 1*Amministrazione Provinciale di Pavia; una particolare seduta pubblica del Comitato sullo stesso argomento, abbinando alla figura di Depretis, quella di Benedetto Cairoli; in autunno, come già a Palestro, il sopralluogo commentato a Montebello, sul campo della battaglia del 1859 e del sacrificio della famiglia Cignoli, nello studio del Col. Branzoli.
Nel centenario della scomparsa, il Comitato pavese, ha rievocato il 24 aprile u.s. la figura di Luigi Settembrini.
Nella sala terrena dell'Archivio di Stato, un eletto uditorio, presente il Prefetto dott. Virgilio, ha ascoltato la chiara e vibrante commemorazione del dott. Danilo Massa-grande, conservatore al Museo del Risorgimento di Milano.
Presentato dal cordiale saluto del Presidente avv. Vivanti, il dott. Massagrande ha rievocato le vicende della vita, il pensiero, la passione di libertà, le dure condanne, le fortunose vicissitudini del cospiratore, del patriota, dell'uomo di cultura, nel quadro della Napoli borbonica, puntualizzando le opere, gli insegnamenti, dove appare l'onestà morale e la forza di carattere di Luigi Settembrini.
Particolarmente si intrattenne nell'azione generosa del patriota, nella difesa dei beni culturali e del nobile magistero della Napoli contemporanea, avversando le Idee livellatrici ed equiparatrici del ministro Broglio nei programmi di -unificazione degli studi superiori, rivendicando all'antico <c reame quella missione di illuminato pensiero e di autonomia