Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <309>
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opere di questo nostro scrittore. Ma come fartelo pervenire? Addio, intanto abbraccia da mia parte tutti i nostri, amami e vieni a. ve-l dermi prima che io moja.
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XI.
A Don Pietro Salfi.
Parigi, 12 luglio 1831. Gaio Catello mio,
Credevo di -non scrìveva più, ma posso ancora farlo con mio stupore.; Mla; pietà del dicembre deiramio scorso fui sorpreso da una malattia inUaininatoria, con febbri convulsiva! a più mortali sintomi. La vigilia del 1831 si temeva da' medici il mio passaggio. Ma grazie -alle loro emre ed alla assistenza degli amici fui tirato fuori dal pericolo. tegf-fo mia guarigione ò sofferto tuia convalescenza di più di tre mesi! al Segno di" non potermi sostenere su le proprie gambe. Qua-ndo poi stavo meglio, per rguita sono ricaduto in una spècie di malattia che, poi cMtmaDó: .<?, MÌ' stata ed è do­minante in piesjfca pfi= IÈ una sorta di malattìa reumatica accom­pagnata età- ÉÉ/Si! ÀéBi sintomi di. bile. Mi. è durata piti eli un mése,, ma non è, stata grave some la prima. Bevo Mtanto dirvi che con-Sigu'atO,fai- tramonto ('felle miserie clie lafortuaaa mi ha lasciato sino:,g" p:gionio, -ò Btommato.'miio eredé-tuo iglio Francesco .por darti ia ;sola prova M rieonóseea' io possa dare nele -mfe costanze. Beco intanto il miserooggetto cftè costituisce il mio avere : una libreria ili [Cicca :3O0g votali,. ?ir quaE"re ne :à M buoni, mio nipote nel leggerne: alcuni, arfi. foeeasione di ricordaci Mi imo zio che non a conosciuto. Co' mici ripparuii; velendo provvedere in parte a' bisogni de veceMaìa ò potuto éompr:pmii* idÀ rendite fino alla somma di ottocento ttó, .iir :Se JiiotrO;, scampare i cikq.ue *oF lumi ÌÉfe ; già lèrrainafci della ,mia> opera, potrò portare la djetta sonima/-g mille franchi, JM m :p;eataio.s er gE avvenimenti po-itóci, lUjstraa M lilw * ai*estata;: e ?M m jM npapren-dere- ldMoMG nell'anno Seguente?' iGgjat modo se So moo; prisma il manoÉgt0 Mm unito .alla libreria e ne; profitterà' mio nipóte. Della rendita, intanto o aésojtlflla, o quale si: frovat M pesente," la proprietà isai M Paio Mpote, ma l'ùtfuifeKfefeo ètftófeiato aita..mia do­mestica qÈgniante IlaerBa Hnssoxk * oMMp feO questa