Rassegna storica del Risorgimento
VICENZA STORIA 1848-1866; ZANELLA GIACOMO
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Gianni A. Cisotto
aveva inviato parecchie lettere pastorali e manifesti al olerò e ai fedeli invitandoli a collaborare col Comitato Provvisorio e a pregare per la buona nascita della lotta che veniva intrapresa.10)
Non furono però solo di Fogazzaro e il Rossi ad accogliere la ventata dì idee nuove e ad aderire ai sentimenti patriottici che animavano i cittadini di Vicenza, spingendoli a lottare contro lo straniero oppressore. Tutto il Seminario, con i professori alla testa, fu con i patrioti.
Gli Austriaci non lo dimenticarono mai. Nel 1853, a cinque anni dall'insurrezione, il ricordo dell'ostilità del Seminario era ancora vivo: Nell'anno 1848 in questo Seminario Vescovile e professori e scolari si mostrarono chi più chi meno affetti dalle false dottrine politiche dominanti a quell'epoca, essendovi stati anzi due professori Fogazzaro e Rossi che ora più noi sono, i quali fecero patte del Comitato (rivoluzionario . n)
Fogazzaro e Rossi, dopo il ritorno degli Austriaci, furono sospesi dall'insegnamento e fatti allontanare dall'Istituto. La persecuzione contro il Seminario però non si arrestò lì: gli Austriaci si accanirono più tardi contro altri professori come lo Zanella e il Dalla Valle, e contro gli stessi superiori dell'Istituto, il rettore Graziani12) e il prefetto degli studi Gallo,13) responsabili di avere mostrato simpatia per le idee del *48.
Morì a Vicenza il 29 settembre 1899. Su di lui si vedano G. BTJSNELLI, Mons. Giovanni Rossi. Necrologio, in Rassegna Nazionale, 16 ottobre 1899, pp. 875-877; V. MENEGHELLO, Il Quarantotto a Vicenza cit., pp. 221-222; L. CALIARO, Storia del Seminario cit., pp. 147-148; S. RUMOR, Gli scrittori vicentini cit., II, pp. 693-694.
i0) Il più caloroso è quello del 1 maggio 1848 in cui invocava la benedizione del Signore sulle spade e sulle bandiere dei patrioti, associandosi in ciò al Papa: ce Noi Italiani come voi, amantissimi come voi di questa bella patria potremo forse non augurarle con rutto l'animo la piena felicità? . Il testo completo del messaggio è riportato in V. MENEGHELLO, Il Quarantotto cit., pp. 222-223. Si veda anche F. FOBMENTON, Memorie storiche cit., pp. 897-898. Il Mantese dubita dell'autenticità della lettera in quanto nell'archivio della Curia non esiste l'originale, come per tutti gli altri atti vescovili del 1848. Per lui la lettera non è opera del Vescovo, bensì di un membro del Comitato Provvisorio, forse don Giuseppe Fogazzaro e il vescovo accettò di mettervi la firma per venire incontro alla difficile situazione che si profilava per la nostra città (G. MANTE SE, Memorie storiche cit., p. 62). Il Meneghello, invece, riporta la lettera senza avanzare dubbio sulla paternità della stessa e il Formenton gli fa eco. Per tutti i proclami e le lettere del vescovo CappeUari durante la rivoluzione del '48 si veda Areh. della Curia Vescovile di Vicenza, Atti di Curia, 1848-1849.
H) Arch. di Stato di Venezia [A.S.V.], Presidenza della Luogotenenza, fase. III.ì-8 n. 57 del 7 aprile 1853, rapporto del Comando Militare di Vicenza al Luogotenente Toggenburg.
12) Mons. Antonio Graziani nacque a Breganze nel 1804. Studiò in Seminario e venne ordinato sacerdote nel 1828. Fu insegnante dal 1823 al '34, economo dal '34 al '37 e rettore dal 1837 al 1864, quando si ritirò e fu sostituito da mons. G. B. Teseari. Morì il 23 dicembre del 1887 a 83 anni. Su di lui ri vedano L. CALIARO, Storia del Seminario cit., pp. 137-139; G. VERONESE, Mons. Antonio Graziani. Ricordi, Vicenza, 1889; G. MANTESE, La collaborazione del Rettore A. Graziani al vescovo G. Coppellali nell'erezione del Semi nario di Vicenza, Vicenza, 1942.
13) Mons. Ludovico Gallo era nato a Schio il 2 giugno 1799. Dedito dapprima alla cura d'anime, nel 1851 fu nominato dal Cappella ri prefetto degli studi in Seminario. Nel 1858 divenne Canonico della Cattedrale e nel 1865 Arciprete della stessa Chiesa Cattedrale. Uomo di semplici costumi mori il 10 ottobre 1882. Durante i fatti del '48 il Gallo era Amministratore ecclesiastico a Barbarano e, a quanto risulta, fece parte del Comitato rivo-