Rassegna storica del Risorgimento
VICENZA STORIA 1848-1866; ZANELLA GIACOMO
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1976
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307
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Giacomo Zanella e l'Austria
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Il vescovo stesso era ritenuto responsabile dal comportamento dei professori del Seminario perché lo aveva tollerato e tacitamente approvato. Mons. Cap-peHari, del resto, nel eorso del suo episcopato non aveva mai mostrato simpatia per il governo austriaco, pur senza aderire pienamente alle tendenze patriottiche e liberali. Nei fatti del '48 la sua posizione fu abbastanza chiara a favore dei liberali e dei patrioti, ma sempre moderata e aliena da ogni violenza e da ogni fanatismo. Dopo il '48 tale simpatia andò attenuandosi anche per le direttive papali, 14> che non erano certamente filoliberali. Tale mutato atteggiamento, però, non si trasformò mai in simpatia per l'Austria, verso la quale il vescovo dimostrò sempre diffidenza e velata ostilità.15)
Il Seminario era guardato con sospetto dagli Austriaci anche perché in quei tempi (e fino ai primi decenni del nostro secolo) era la fucina nella quale si forgiavano le menti guida della città; in altre parole era il centro culturale della provincia. **) Basti pensare che in esso studiavano non solo futuri sacerdoti, ma anche quasi tutti i giovani vicentini, che intendevano dedicarsi agli studi, fra i quali alcuni dei migliori ingegni di Vicenza, come Fedele Lam-pertico,17) Alessandro Rossi,I8) Valentino e Ludovico Pasini,19* per citare solo i nomi più illustri.
razionano locale (A.S.V., Pres, Luog., V.ll-2 n. 51 del 25 gennaio, il delegato provinciale Piombazzi al luogotenente Toggenburg). Ciò spiega l'ostilità austriaca nei suoi confronti. Sul Gallo si vedano A. GIORGIO, 10 dicembre 1882 trigesimo della morte di Monsignor Ludovico Gallo canonico arciprete della cattedrale di Vicenza. Gli ultimi tre anni della preziosa sua vita, Vicenza, 1882; P. ROSSATO, Elogio funebre alla santa memoria di Mons. Ludovico Gallo Arciprete della Cattedrale di Vicenza, Vicenza, 1882; S. RUMOR, Gli scrittori vicentini cit., H, pp. 5-7; L. CALIARO, Storia del Seminario cit., pp. 148-151.
*4) Nonostante l'allocuzione del 29 aprile, secondo il Mantese, Pio IX rimase sempre fedele al principio della Lega politica [...] e a questo scopo mandò come suo legato al campo di Carlo Alberto Mons. Corboli Bussi (G. MANTESE, Memorie storiche cit., p. 42); secondo Io storico vicentino tutto l'equivoco sulla posizione del Papa era sorto perché si erano voluti attribuire al Papa dei sentimenti che egli non aveva mai avuto (ivi, p. 40).
Pi Per un più approfondito esame della personalità e dell'azione del vescovo Cappel-lari rimando al già citato G. MANTESE, Mons. Gio. Giuseppe Cappellari.
,6J a II Seminario, dai tempi napoleonici a mezzo sec. XIX, non ebbe rivali in Vicenza, come Istituto di educazione, tanto che i cittadini senza distinzione di ceto vi affidavano i loro figli B. MOHSOLIN, Elogio funebre di L. Zamperetti, Vicenza, 1889, p. 4. In proposito anche G. MANTESE, Memorie storiche cit., p. 20 e Mons. Gio. Giuseppe Cappellari cit., p. 16. Anche se riferito ad anni posteriori utile è G. MANTESE, La cultura religiosa e gli studi teologici a Vicenza negli anni dell'unificazione italiana, in Chiesa e Stato nell'Ottocento, Miscellanea in onore di Pietro Pini, Padova, 1962, II, pp. 391-418.
17) Sul Lampertico vedi S. RUMOR, La vita e le opere di F. Lampertico, Vicenza, 1907; S. RUMOR, Gli scrittori vicentini cit., II, pp. 129-171; S. CHIECCHI, Alcune considerazióni sull'atteggiamento di Fedele Lampertico di fronte al problema temporalistico e alla questione romana, in Cattolici e liberali veneti di fronte al problema temporalistico e alla questione romana, Vicenza, 1972, pp. 323-337.
1S> Nato a Schio nel 1819 e morto a Santorso nel 1898, Rossi fu il pioniere dell'in* dustria laniera in Italia. Si interessò e contribuì alla realizzazione di numerose iniziative industriali e agricole, di scuole popolari, di società di mutuo soccorso tra operai e contadini. Fu senatore dal 1870. Su di lui, oltre a pubblicazioni sulla storia e lo sviluppo dell'industria, tessile in particolare, si vedano G. BusNELLi, Alessandro Rossi. Cenni intorno alla sua vita e alle sue opere, Pistoia, 1899; F. LAMPERTICO, Commemorazione di Alessandro Rossi nel Teatro di Schio 28 febbraio 1899, Pistoia, 1899; A. DA SCHIO, Alessandro