Rassegna storica del Risorgimento

VICENZA STORIA 1848-1866; ZANELLA GIACOMO
anno <1976>   pagina <319>
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Giacomo Zanella e VAustria
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in Seminario. Preferì invece insegnare nella scuola pubblica: 79) il 7 novembre 1857 ottenne la cattedra di letteratura italiana e di filosofia nel Liceo S. Cate­rina di Venezia.80) Da Venezia passò al liceo di Vicenza e infine nel 1863 come preside in quello di Padova.8"
Potè in seguito sostenere l'abilitazione all'Università di Padova, dove, dopo l'annessione del Veneto al Regno d'Italia, su proposta del ministro della Pub­blica Istruzione Berti, divenne, per merito, ordinario di Letteratura Italiana.82)
GIANNI A. CISOTTO
APPENDICE
1
Vicenza, 15 ottobre 1855
Al Consigliere Ministeriale Cav. Co. Mazzoni iS. di Luogotenente delle Province Venete
Fino dal 5 maggio dell'anno decorso 1854 io innalzai a codesta I.R. Luogo­tenenza una supplica, colla quale chiedeva facoltà di poter rientrare in questo Seminario di Vicenza, al quale già appartenevo come professore di Filosofia, e di essere abilitato a subire gli esami presso l'Università per potere all'occa­sione aspirare a qualche cattedra in un Ginnasio Liceale. L'autunno passato mi presentai in persona a Sua Eccellenza il Cav. di Toggenburg, dal quale fui accolto con somma cortesia; e prima che lasciasse queste Provincie gli rinnovai l'istanza, alla quale né prima, né dopo io ebbi il favore che si desse una qual-
7*9 II fatto che lo Zanella preferi insegnare nella scuola pubblica, anziché ritornare in Seminario, può forse suggerire l'ipotesi che il poeta abbia volutamente chiesto di lasciare il Seminario nel 1853 e non abbia mai seriamente voluto rientrarvi. Nelle sue istanze alla Luogotenenza chiedeva di rientrare in Seminario, è vero, ma nello stesso tempo chiedeva pure di poter a essere abilitato a subire gli esami presso l'Università per potere all'occa­sione aspirare a qualche cattedra in un Ginnasio Liceale (Appendice, doc. n. 1). L'uscita dal Seminario forse gli rendeva più facile realizzare quella che sembra fosse la sua aspira­zione, cioè ottenere una cattedra in un pubblico Liceo. È, però, una semplice supposizione, non suffragata da alcun documento, se non dalla scelta effettuata dallo stesso poeta nel 1857.
*)) Si veda Appendice, doc. n. 2, dal quale si può notare quanto viva fosse la diffi­denza nutrita dalle Autorità austriache nei confronti dello Zanella, pur dopo la sua riabi­litazione.
81J Dopo la rimozione dello Zanella da direttore del Ginnasio di Vicenza e la sua ri­nuncia al posto di supplente nel Ginnasio di Udine, l'autorità austriaca decise di destinarlo alla guida di altro Ginnasio statale, per evitare che il poeta recitasse la parte di vittima ingiustamente colpita. Zanella sarà quindi nominato Direttore del Ginnasio di Padova. Si vedano in Appendice i documenti nn. 3 e 4,
*3 Per una bibliografia zanelliana rimando, oltre che ai due articoli del Pasquazi (Enciclopedia cattolica) e della Bobbio (Enciclopedia italiana), già ricordati, a S. RUMOR, Della vita e degli crini di Giacomo Zanella, Venezia 1888, che, dopo pochi cenni biogra­fici, dà IH rassegna completa delle opere zanelliane; e ancora a S. RUMOR, Gli scrittori vi­centini cit.. Ili, pp. 361-402, con un'ampia bibliografia.