Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA OPINIONE PUBBLICA 1897-1903; ITALIA RELAZIONI CON I PAES
anno <1976>   pagina <340>
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Maurizio Vernassa
nuocere lo sforzo che andiamo facendo in Africa, a detrimento, non solo del nostro bilancio, ma anche delle condizioni del nostro contingente in Europa, e dei nostri approvvigiona­menti militari? 4)
A rafforzare le tendenze ami afri carriste già così marcatamente presenti prima di Adua e sviluppatesi ancor più ad ogni livello dopo la sconfitta con­tribuì in larga misura anche la delusione per il mancato appoggio di Germania e Austria-Ungheria nel conflitto con l'Etiopia; un mancato appoggio che risul­tava e bruciava ancor più se messo in contrasto con l'appoggio materiale e mo­rale che quest'ultima aveva invece ricevuto, in misura considerevole, dalla Fran­cia e dalla Russia.5) Sintomatici, comunque, della diffusione ad ogni livello del nuovo stato d'animo furono i mutamenti verificatisi in seno alla Società d'Esplo­razione Commerciale in Africa, sorta quasi un ventennio prima con intenti e obiettivi prevalentemente africanisti. Gli avvenimenti africani determinarono in­fatti una vera e propria svolta nella vita della Società, di cui la modifica della ragione sociale in quella più generica e meno compromettente, Società Italiana d'Esplorazioni Geografiche e Commerciali, non fu che la manifestazione este­riore: al di sotto della quale contava piuttosto l'ammissione del fallimento, forse non solo temporaneo e contingente, degli sforzi italiani di inserimento commer­ciale nel tessuto economico africano ed un preciso spostamento di attenzione e di interessi verso altre zone geografiche, come le Americhe e l'Estremo Oriente.6)
Cronaca politica, in La Riforma Sociale, a. Ili, 1896, voi. V, p. 155.
5) Cfr. al riguardo "W. C. ASKEW, The Austro-Italian Antagonism, 1896-1914, in Power, Public Opinion, and Diplomacy, a cura di L. P. Wallace e W. C. Askew, Durham, N.C., 1959, pp. 176 sgg. L'autore sottolinea fra l'altro come fin da allora si temesse in Italia una mossa austriaca in Macedonia, o altrove nei Balcani, approfittando degli impegni dell'Italia in Africa. In particolare, sul marcato interessamento della Russia per l'Etiopia negli ultimi anni del secolo cfr. C. ZAGHI, I russi in Etiopia, Napoli, 1972, 2 voli.
6) Per queste vicende della società in parola, che assunse la nuova denominazione (proposta dal suo principale iniziatore, Manfredo Camperio, fin dal 1897) a partire dal 1899, ai veda soprattutto A. MTLÀNINI KEMÉNY, La Società d'Esplorazione Commerciale in Africa e la politica coloniale (1897-1914), Firenze, 1973, pp. 183 sgg. Particolarmente significativo l'intervento di Pippo Vigoni, sindaco di Milano e presidente della Società dal 1887, all'assemblea annuale dei soci del 28 marzo 1897, allorché egli osservò fra l'altro: <c Ma gl'Italiani non devono occuparsi solo dell'Africa; ai pigli esempio dalle altre nazioni che ogni anno più sciamano nuclei di viaggiatori, esploratori, studiosi, commercianti in tutte le parti del mondo alla conquista di nuovi mercati: guai a lasciarsi sopraffare dalla concorrenza mondiale che si fa ogni anno più terribile, ponendo a dura prova le nostre esportazioni . (Cfr. A. ANNOIVI, Società d'Esplorazione Commerciale in Milano, in Rivista Geografica e Bollettino della Società di Studi Geografici e Coloniali in Firenze, a. IV, fase. IV, aprile 1897, p. 226.) Circa la proposta avanzata nella medesima occasione dal
Camperio, di modificare cioè la denominazione sociale in modo da togliere ad essa il suo carattere a africanista , ed alla mancata sua attuazione immediata, commentò un osserva­tore contemporaneo: Se allora, per un certo senso e criterio di decorosa dignità si cre­dette soprassedere per il momento alla cosa, nessuno fu contrario a quell'idea ed anzi, ad acque calme, quando più non v'era la parvenza di cedere ad un senso d'impulsivo dispetto, essa venne liberamente attuata due anni dopo con piena soddisfazione degli antichi e nuovi aderenti . Cfr. E. PINI, Cenni storici sulla Società Italiana di Esplorazioni Geografiche e Commerciali, in L'Esplorazione Commerciale, a. XVI, fase. VII, 15 aprile 1901, p. 128. Ma si veda pure, in proposito A. AQUABONB, La politica coloniale italiana dopo Adua eit., fase. III, pp. 366-367 e R. RAINERO, L'anticolonialismo italiano da Assab ad Adua (1869' 1896), Milano, 1971, p. 337.