Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA OPINIONE PUBBLICA 1897-1903; ITALIA RELAZIONI CON I PAES
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1976
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Italia e area balcanica 1897-1903
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Preoccupazioni e considerazioni politiche al primo posto: questa la componente principale nell'interesse dell'opinione pubblica. Ne troviamo testimonianza, per esempio, nella relazione di Antonio Baldacci B> al HI Congresso Geografico Italiano, tenutosi a Firenze dal 12 al 17 aprile 1898. Dopo aver ampiamente sottolineato l'esistenza di una questione italo-albanese e messo in guardia circa la pericolosa concorrenza da parte sia della Grecia sia dell'Austria-Ungheria, egli osservava:
L'Italia deve aumentare le sue relazioni colle coste albanesi che, di tutto abbisognando, possono esser servite da noi, meglio forse che dagli altri, data la nostra vicinanza e i rapporti che con quelle ci legano. (...) Tutto ciò è giusto e opportuno, perché un giorno, quando sorgessero cambiamenti nella carta geografica della penisola dei Balcani, dovremmo anche noi essere favorevolmente conosciuti e poter influire nella bilancia secondo la nostra dignità. (...) Come ora è sorta ima questione di Candia, potrà venire il giorno in cui la questione albanese si imporrà, giacché la questione d'Oriente è tale che mai si presenta nella sua integrità, ma spesso sotto una delle tante forme che la compongono. allora? Allora come se ci svegliassimo da un lungo e profondo sonno, ci accorgeremmo tardi dell'errore che ci trascinò al disinteressamento da parte nostra. Tunisi insegna.
Un impiego razionale degli strumenti esistenti avrebbe assicurato, secondo Baldacci, una posizione di relativo privilegio all'Italia; sarebbe bastato modificare i servizi della Società Paglia e ampliare quelli della Navigazione Generale Italiana , cioè intensificare gli scambi commerciali con l'Albania e il Montenegro, per ottenere risultati altamente positivi, dal momento che si conosce l'ani-
sviluppati era svolta in misura assai più cospicua, degli ambienti economici dominanti, interessati ad un'espansione di tipo imperialistico. Cfr. E. SERENI, Capitalismo e mercato nazionale in Italia, Roma, 1966, specialmente pp. 223-224. Per quanto riguarda in particolare il dibattito, in pieno svolgimento, sull'imperialismo italiano, si vedano in particolare: W. SCHIEDER, Fattori dell'imperialismo italiano prima del 1914-1915, in Storia contemporanea, a. Ili, n. 1, mazzo 1972, pp. 3-35; S. SECHI, Capitale finanziario e imperialismo in Italia, 1880-1930, in Problemi del socialismo, a. XTV", nn. 11-12, settembre-dicembre 1972, pp. 775-796, ora in Io., Movimento operaio e storiografia marxista, Bari, 1974, pp. 89-127; G. ARE-L. GIUSTI, La scoperta dell'imperialismo nella cultura italiana del primo Novecento, in Nuova Rivista Storica, a. LVIII, fase. V-VI, settembre-dicembre 1974, pp. 549-589 e a. LIX, fase. I-II, gennaio-aprile 1975, pp. 100-168.
*5) Geografo di notevole rinomanza, fu fecondo scrittore di cose balcaniche. Nell'ambito della sua vasta produzione, vanno qui segnalati in particolare i seguenti suoi scritti: Nel paese del Cem. Viaggi di esplorazione nel Montenegro Orientale e sulle Alpi Albanesi. Itinerari del 1900-1901-1902, Roma, 1903; L'Italia nel Mediterraneo e nell'Adriatico, in L'Italia Coloniale, a. IV, voi. I, fase. 6-7, pugno-luglio 1903; Un'altra parola sulla questione macedone, ibidem, voi. II, fase. 8, agosto-settembre 1903; La questione macedone e le riforme della diplomazia europea, ibidem, fase. 11-12, dicembre 1903; Per una carta etnografica balcanica, ibidem, a. V, voi. I, fase. 4, aprile 1904; Dall'Adriatico al Ponto. Ammaestramenti storici, in L'Italia Moderna, a. Ili, 1905, fase. XXX; L'elemento latino nel-l'equilibrio balcanico, Roma, 1905; Die Arbeiten der beiden Italien. Studienmissionen 1902 und 1903 in Montenegro, Abdruck aus Dr. A. Patermanns Geogr. Mitteilungen, 1905, Heft IX; La prima ferrovia nel Montenegro, in Rivista Marittima, ottobre 1908; Nell'Albania settentrionale. Itinerari del 1897, in Bollettino della R. Società Geografica, 1915, fase. XI-XII; Interessi italiani in Bosnia-Erzegovina, in Italia e Yugoslavia a cura di un gruppo di scrittori italiani e jugoslavi, Firenze, 1918, pp. 205-220. Del Baldacci si veda pure l'interessante lettera personale da lui inviata al ministro degli Esteri, Visconti Venosta, il 27 ottobre 1897, a proposito della situazione albanese e delle possibilità di intervento politico dell'Italia, in D.D.I., terza serie, voi. II, n. 251, pp. 191-194.