Rassegna storica del Risorgimento

GAMBARIN GIOVANNI
anno <1976>   pagina <366>
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366 Nicola Mangiai
congressi nazionali. Nel 1958 gli fu conferita la medaglia d'oro dei benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte.
Non meno intensa fu la sua attività di studioso, per cui ben presto si rese noto sia per le doti di ricercatore attento e sagace, sia per l'intelligenza storica e l'acribia filologica, che gli consentirono di giungere a risultati di grande rilievo. Dalla sua bibliografia, che conta un'ottantina di voci, emergono le esem­plari edizioni delle Porrettane di G. S. degli Arienti (1915), delle Memorie di L. Da Ponte (1918), della Istoria del Concilio Tridentino di P. Sarpi (1935, Pre­mio dell'Accademia d'Italia), degli Scritti critici di L. Carrer (1969), dei Racconti biblici di N. Tommaseo (1970). Di particolare importanza il suo contributo alla edizione nazionale delle opere di Ugo Foscolo (della cui Commissione era segre­tario), con le Ultime lettere di Jacopo Ortis (1955), le Prose politiche e apolo­getiche (1964), il voi. VI dell'Epistolario (1966) e gli Scritti letterari e politici 1796-1808 (1972). Numerosi poi gli articoli e le note di argomento risorgimen­tale, in cui presentava il frutto delle sue minuziose ricerche di storia letteraria e politica, riguardanti per lo più, come ben sanno i lettori della Rassegna, alcuni temi prediletti: Foscolo, Tommaseo, Manin, Cesarotti, Giordani, Prati, Capponi, Mazzini, Cavalletto, Papadopoli, i martiri di Belfiore, la stampa veneta ed altro ancora.
La sua lunga e laboriosa giornata terrena, vissuta con semplicità e con raro spirito di servizio, si è conclusa il 18 aprile scorso. E grande è il nostro rim­pianto.
NICOLA MANCINI