Rassegna storica del Risorgimento
INGHILTERRA ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; EMIGRAZIONE POLITICA
anno
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1914
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pagina
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539
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RECENSIONI
Gl'Italiani nella guerra di Russia (1812) DOMENICO GUKRBINI, Gomme-moraaione, ANTONIO Curai, Appunti storici. Milano, Casa ed. L. F. Cogliatì, 1913, pp. 80.
I due scrìtti raccolti in questo bel fascicolo, largamente illustrato da fotografìe, stampe e disegni della nòta collezione napoleonica del signor Antonio Cnrti, porgono, in un tirerò giro di pagine, un'idea compendiosa della spedizione di Russia e della parte che vi presero gl'Italiani, e, di carattere e intonazione diversa, si completano tra loro mi* rabilmente.
II colonnello Domenico Guerrini, nella sua commemorazione letta nel salone del Conservatorio il 19 dicembre 1912 per invito della Giunta Comunale di Milano, da profondo conoscitore della storia militare, ricerca prima acutamente quali furono le cause vere della guerra del 1812, e contro il semplicismo, caro alla pigrizia e all'ignoranza, che tutto riduce alla smisurata ambizione napoleonica, dimostra che le cause della campagna furono assai più vaste e generali. La Francia e la Russia avrebbero potuto andare ciascuna per la propria via senza incontrarsi : poiché furono costrette dagli eventi a fare la via insieme, si trovarono necessariamente l'ima contro l'altra.
Determinate le ragioni prime della guerra,. Il colonnello Guerrini passa a dimostrare come, contrariamente a quanto fu affermato da alcuni storici, la spedizione di Russia non segna affatto la decadenza del genio strategico del Bonaparte, che anzi, facendo sue le conclusioni del Clausewitz, afferma che Napoleone, se non avesse assunta quell'impresa, non avrebbe lasciato il segno maggiore dì sua grandezza molteplice, di mente e di animo. Poi, dopo aver lamentato che non si sappia ancora quanti siano stati gli Italiani che presero parte a quella spedizione lontana, segue a grandi linee, come le necessita stesse di tempo e di luogo