Rassegna storica del Risorgimento

PRALORMO, CARLO GIUSEPPE BERAUDO DI ; MILANO ; GUERRA 1848-1849
anno <1920>   pagina <333>
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IL CONTE DI PBALOBMO E LA PACE DI MILANO
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11 passato politico dWM<?gia, il suo Liberalismo di vecchia data, la nota sua fermezza di carattere, uniti alle estese relazioni ed alle forti aderenze che egli contava in tutta la penisola, erano de­stinati, nell'intento di" M consigliò al Sovrano la scelta di lui, ariti-ime sul suo nome i smtraggi di quanti erano persuasi della neces­sità immanente di raccogliere in uno t'arso supremo tutte le più sane energie M> Paese contro il dilagare della, bizantineggiante de­magogia.
Verso le grandi Potenze, poi, la scelta stessa doveva costituire un pegno delle buone intensioni del Piemonte nei riguardi della pace e delle aspirazióni all'ordine mterì0p<!
Infatti, coerente -ffi prineip degnali era statici etìMe .e >ito--pagandista convinto, nel periodo antecedente ai '48, Massimo D'A­zeglio, appena scoppiate le ostiKtà era accorso a prender posto nelle: file dei combattenti, in prima lìnea: 'Capisci ,egk' scnueva alla moglie il 20 agosto! H sé si mettesse un solo battaglione in linea, ed io non T?-Ì fossi, 'sarei disonoratoci.-
Egli aveva pagato valorosamente ili persona, elfi, dolorosa fe­rita riportata a M*fee ÌScrico diede autorità grande alla sua parola, quando) affrontando F impopolarità si levò aa. e serena a sconsi­gliare la-ripresa delle ostilità nel 18i9.
IÉIÉÈL lu'aceuse'lei d'avo "-trop di* ma pensée au sujet de la guerre.; mais jéTne le regrettè nwlieuW-- M y a un an j'ai poussé à la gneè' ds JKutes, iraes larmtÀ ffr.ait'ps part>.dfe ma personne, parla raison epìer, jjB 'tiM le- suceS'possiil;ile> M logon du malìieui etr venne apiès, -4 cette lecon tì pas itédUe pour moi Oro-